Scutellaria baicalensis

Scutellaria baicalensis – Huang Qin

  Scutellaria proprietà

Scutellaria proprietà

Conosciuta in occidente come Scutellaria, la pianta è denominata in lingua inglese Skullcap o Baikal Skullcap. Si tratta di un rimedio ben noto nella medicina tradizionale cinese per i preparati dalle sue radici essiccate, denominate Huang Qin.  Anche nella fitorerapia moderna si applica per le indicazioni classiche  e antiche. Tuttavia in epoca recente sono state scoperte interessanti attività terapeutiche, che vanno ben oltre quelle descritte in passato.

L’agopuntura è parte della MTC Medicina Tradizionale Cinese. Si tratta di un sistema medico complesso, che oltre alla infissione di aghi, prevede anche l’utilizzo di piante medicinali. I rimedi di MTC sono prodotti efficaci, in parte portati in occidente e utilizzati come riferimento per la preparazione di farmaci o fitoterapici. La Scutellaria baicalensis – Huang Qin è pertanto  parte della fitoterapia tradizionale.

  • Scutellaria proprietà

Descrizione botanica di Scutellaria baicalensis

La  Scutellaria baicalensis è una pianta perenne che può raggiungere i 60 cm di altezza. Il fusto è tetrangolare e ramificato fin dalla base. Le foglie sono apposte lanceolate, lunghe 3-4 cm, con punteggiatura scura sulla pagina inferiore corrispondente ai dotti ghiandolari. I fiori sono di colore violetto e in alcuni casi blu. Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. Tra le denominazioni internazionali è indicata come Baikal skullcup.

Presente in Asia e in particolare in Siberia, trovava indicazione presso i nativi americani per le proprietà antinfiammatorie dell’albero respiratorio e del tratto gastrointestinale. Tra le erbe elencate nelle prescrizioni per decotti, tinture e pomate ritrovate in una tomba del II secolo d.C in Cina vi era elencata anche la  Scutellaria baicalensis (Baical).

Proprietà di  Scutellaria baicalensis – Huang Qin secondo MTC

Scutellaria baicalensis

Scutellaria baicalensis

La  farmacologia tradizionale cinese, si riferisce ad una conoscenza vasta e completa della medicina. Essa basa però su un proprio metodo e su presupposti scientifici diversi da quelli applicati in epoca moderna. Pertanto ai fini della comprensione delle descrizioni classiche della Scutellaria baicalensis – Huang Qin occorre aver conoscenza del metodo.

Scutellaria baicalensis – Huang Qin  appartiene ai “medicamentae refrigerantia torrefacientia” o volgarmente definiti  antinfiammatori mucolitici . Secondo la tradizione il comportamento termico della Scutellaria baicalensis – Huang Qin è freddo. Il sapore è importante per comprendere le indicazioni di un rimedio. Pertanto il medico antico procedeva alla preparazione del medicinali, anche dopo aver assaggiato la sostanza di partenza. Il sapore dellaScutellaria baicalensis – Huang Qin è amaro.

Una orbita funzionale nella MTC Medicina Tradizionale Cinese è un gruppo di organi, tessuti e funzioni coerenti con una funzione sociale nel clan delle origini. La Scutellaria baicalensis – Huang Qin ha una azione primaria  sulle orbite funzionali cuore, intestino tenue,polmone, intestino crasso e vescica biliare.

Le orbite funzionali nel loro complesso sono dodici.  Esse sono attribuite ognuna ad una fase evolutiva secondo l’apposita convenzione di valore. La  orbita funzionale milza pancreas ha una relazione con la fase evolutiva terra indicata nell’immagine. La relazione con le orbite funzionali polmone e intestino crasso è da attribuire invece alla fase evolutiva metallo.

La relazione con le orbite funzionali intestino tenue e cuore è da attribuire al fuoco. Infine la relazione con l’orbita funzionale vescia biliare è da attribuire al legno. Gli effetti della Scutellaria baicalensis – Huang Qin che derivano da quanto espresso sono i seguenti:

  • raffredda calor
  • contiene ardor
  • asciuga humor
  • detossica
  • contiene l’emorragie
  • tranquillizza il feto

Quali sono le indicazioni per Scutellaria baicalensis – Huang Qin  secondo MTC?

Le indicazioni della tradizione sono generalmente abbastanza conformi dalle conoscenze di farmacologia, botanica e fitoterapia. Tuttavia nel caso della Scutellaria, osserviamo una espansione dell’indicazioni classiche dovute alla ricerca più moderna. Le informazioni derivanti dallo studio dei classici in relazione ad un rimedio consentono  però meglio la integrazione corretta con i trattamenti in agopuntura. Per quanto riguarda la Scutellaria baicalensis – Huang Qin  sono descrittenelle farmacologia tradizionale cinese  le seguenti indicazioni:

  • calor
  • febbre elevata e persistente
  • calor humidus
  • sanguinamenti
  • agitazione del feto

Cosa contiene secondo la farmacologia?

Sctellaria baicalensis  è stata studiata secondo tecniche moderne oltre che dalla MTC. La farmacologia per descrivere l’azione di una pianta medicinale, ne esamina le singole componenti  chimiche. Questa procedura consente l’ attribuzione precisa di una azione medicinale. Inoltre dal momento che molte sostanze sono già conosciute, l’analisi delle componenti consente di comprendere meglio il rimedio. Il rimedio negli ultimi decenni è stato sottoposto a studi chimici che hanno consentito di identificare i suoi componenti principali. Questa analisi consente meglio di comprendere come funziona la somministrazione in terapia. La parte della pianta impiegata come droga sono la radice e i rizomi essiccati. E’ stata rilevata la presenza di molteplici flavonoidi. La Scutellaria contiene:

  • flavonoidi 25% (baicalina, scutellareina, baicaleina, wogonina, crisina, diidrobaicaleina,isocartamidina)
  • iridoidi (scutellaroside, beta-sitosterolo)
  • catecolamine
  • tannini
  • amido

Quali sono le caratteristiche secondo la farmacologia?

Recenti studi le hanno riconosciuto una potente azione antistress a dosaggi molto bassi. A basso dosaggio pochissimi estratti di piante medicinali risultano tanto attivi. La sua azione riguarda  l’aumento dei livelli di serotonina negli spazi interstiziali sintetici ed esercita inoltre un’azione antiossidante a livello dei mitocondri cellulari. Questa azione è responsabile dell’effetto neuroprotettore di questa pianta medicinale. Secondo altre ricerche questa pianta produce composti che possono essere coadiuvanti nella cura di alcune forme di tumore e alcune malattie del fegato.

La baicalina, un flavonoide predominante isolato dalla radice secca di scutellaria baicalensis, sopprime l’espressione indotta da IL-1β di citochine infiammatorie attraverso il blocco di NF-KB nei condrociti di osteoartrite umana. La baicalina, inoltre da recenti ricerche in Cina e Giappone,  ha mostrato una sinergia con antibiotici beta-lattamici nelle resistenze da Staphylococcus aureus.  L’attività antibatterica  indicata è particolarmente importante in caso di resistenza batterica agli antibiotici, problema sempre più serio a livello globale.   La pianta possiede anche proprietà neuroprotettive, sedative e rilassanti, compatibili con l’attività agonistica dei recettori benzodiazepinici.  Essa è’ indicata per il trattamento dell’insonnia e degli stati d’ansia.

L’impiego del rimedio nella moderna farmacologia sta dando molti risultati e molti studi ne sanno validando le seguenti indicazioni. Tra le principali vanno considerate:

  • antiallergico
  • antinfiammatorio
  • neuroprotettivo
  • dermoprotettivo
  • immunostimolante
  • antiossidante
  • antineoplastico
  • antipertensivo
  • antiasmatico
  • ansiolitico
  • antivirale
  • antibatterico

Interazioni farmacologiche e controindicazioni di Scutellaria baicalensis

I rimedi di fitoterapia possono evidenziare interazioni con farmaci chimici. Occorre competenza nella somministrazione e conoscenza dello stato clinico del paziente. Si raccomanda precauzione in pazienti che fanno terapia con farmaci ad attività sedative ed ipnotiche come ad esempio le benzodiazepine.  Controindicata durante l’allattamento e in gravidanza. Nessuno studio riguardo l’impiego sicuro nei bambini, pertanto se ne sconsiglia l’uso.

  •   Scutellaria proprietà

Uso di Scutellaria in omeopatia:

L’omeopatia ha utilizzato spesso la fitoterapia come base per la preparazione dei suoi rimedi. La Scutellaria è stata introdotta in omeopatia da Hale e ripresa da Clarke.  La scutellaria utilizzata in omeopatia è la laterifolia . Tuttavia nessuno dei due fece un prooving del rimedio. Questo fu pertanto usato a livello ponderale come in fitoterapia. Le indicazioni riportare nelle materie mediche empiriche sono le seguenti:

  • agitazione
  • crampi
  • isteria
  • irritabilità
  • insonnia
  • tachicardia
  • emicrania

Interessante osservare che come in omeopatia siano descritte maggiormente le indicazioni neurologiche e psichiche del rimedio, mentre nella tradizione cinese quelle fisiche.

Scutellaria proprietà – Indicazioni antiche e moderne a confronto:

Generalmente si osserva una sostanziale corrispondenza tra le indicazioni antiche e quelle moderne. Nel caso della Scutellaria questa corrispondenza riguarda primariamente gli effetti antinfiammatori, antibiotici, antiallergici, antivirali e secretolitici.  Nella antica tradizione cinese il rimedio era usato per accompagnare l’agitazione del feto in gravidanza, mentre oggi tale impiego è controindicato. Al contrario si apprezza il rimedio come un ansiolitico e neuroprotettore. Forse si tratta dello stesso effetto descritto in antichità che ha comportato l’indicazione per l’agitazione del nascituro nella pancia della madre.

Questa attività del rimedio potrebbe essere la stessa che oggi si apprezza nell’uomo indipendentemente dalla gravidanza. Le differenze pertanto tra fitoterapia  antica e moderna potrebbero essere minori di quello che appare in un primo momento. In omeopatia l’attività  osservata è prevalentemente quella psichica e neurologica.  Questo è coerente con l’osservazione che l’omeopatia a livello temporale è maggiormente vicina all’epoca moderna. Si apre peraltro l’ipotesi di lavoro che alcune piante medicinali possano mutare con il passare dei millenni alcune loro caratteristiche peculiari.

  •   Scutellaria proprietà

Miti e Leggende di Scutellaria:

Generalmente lo studio dei miti e delle leggende è particolarmente interessante per comprendere l’azione di una pianta. In passato infatti le piante medicinali erano maggiormente usate che in epoca moderna, determinando una notevole esperienza che all’epoca confluiva in miti leggende e simboli. Questi all’epoca erano considerati i veicoli ideali per la trasmissione di pacchetti di informazione. Purtroppo nel caso di Scutellaria non è stato possibile reperire materiale adatto a questa analisi.

Scutellaria proprietà – Etimologia:

Il termine Scutellaria deriva dal latino scutella, che ha il significato di piccolo piatto. Dal latino scutella deriva la parola italiana scodella. Il latino scutella è a suo volta uno scivolamento di scutum o scudo. Nella parola Scutellaria osserviamo il senso di un contenitore che ha funzione di scudo.   In lingua inglese la Scutellaria è denominata Skullcap ovvero cappello per il cranio. Skull a sua volta deriva da scutum per scivolamento.

Interessante l’etimologia del termine italiano e inglese, perchè entrambe alludono ad un effetto protettivo sul contenuto del cranio ovvero il cervello. In epoca recente sono stati apprezzati gli effetti neuroprotettori e ansiolitici del rimedio. Come spesso accade l’etimologia non è solo un codice, tende a racchiudere significato.

Huang Qin si traduce come “erba d’oro”. si tratta di un significato  dissimile dai precedenti, ma non certo per l’importanza del rimedio. La qualificazione d’oro indica infatti un particolare elevato valore del rimedio. Il significato di Huang Qin evidenzia  una anomalia tra l’importanza del rimedio e la sua scarsa diffusione nelle terapie prescritte.

Curiosità:

I nativi americani, in particolare i Cherokee utilizzavano la Scutellaria lateriflora, una variante della baicalensis. Secondo tradizione si applica per trattare le infiammazioni gastrointestinali e quelle dell’apparato respiratorio. Ancora il rimedio è applicato  con tale indicazione. Negli Stati Uniti era  famosa nel 1700 per la cura dell’idrofobia, ma gli erboristi la già allora consigliavano per il nervosismo, l’insonnia e la malaria.  Nel 1863 venne inserita nella farmacopea americana, come tranquillante, fino al 1947, quando fu eliminata perché ritenuta priva di proprietà medicinali.

Generalmente quanto una pianta medicinale in uso sin dall’antichità è ritenuta in epoca moderna priva di proprietà medicinali, questo ha un unico significato. L’uso di questa pianta contrasta con quella di farmaci chimici più lucrativi.  La Scutellaria è una delle erbe più utilizzate anche nella medicina Kampo Giapponese.

Come somministrare il rimedio  Scutellaria baicalensis

Si osserva un diffuso utilizzo di internet al fine della auto-somministrazione o etero-somministrazione inadeguata, di rimedi di fitoterapia. Questa pratica comporta errori di valutazione e dosi e tali da favorire senza dubbio il business di farmaci chimici. Chi infatti mal usa un rimedio naturale, si troverà poi a dover ricorrere più frequentemente al farmaco, se ammala. Il farmaco  nel bene e e nel male è infatti gestito dal medico .

La pratica discutibile di riservare la somministrazione di rimedi di fitoterapia occidentale o cinese a personale non qualificato o  alla auto-somministrazione è pertanto favorevole ai farmaci chimici. Motivo per il quale la si tollera, traendone vantaggio economico notevole. Pertanto la presente scheda vuole esclusivamente informare sulle proprietà della Scutellaria baicalensis. Un paziente informato è infatti consapevole.

Tuttavia si invita a rivolgersi ad un medico esperto in fitoterapia o agopuntura per valutare la propria situazione personale. Solo nella corretta relazione medico paziente è possibile affrontare una cura e sopratutto gestirla. La somministrazione di rimedi naturali non può avvenire al di fuori di questa regola. La prevenzione e la cura delle malattie, richiede infatti sempre una diagnosi clinica e strumentale, la prescrizione di adeguata terapia e il suo monitoraggio. Tutto ciò avviene esclusivamente in una relazione terapeutica.

  •   Scutellaria proprietà

Dove fare agopuntura a Roma

L’agopuntura   è in Italia un atto medico.   Pertanto le metodica deve essere essere esercitate esclusivamente da un medico esperto.   Il paziente può verificare  l’operatore tramite l’ iscrizione dell’operatore presso l’ Ordine dei Medici e presso il Registro dei medici che praticano l’agopuntura.

Infatti l’iscrizione al Registro dell’ Ordine consente  un controllo di qualità relativamente alla formazione ricevuta dal medico. Inoltre a facilitare tale verifica all’Ordine dei Medici di Roma, il Registro si può consultare anche online. La agopuntura  non si contrappone ne sostituisce  le linee guida della medicina convenzionale. Al contrario  essa è associabile ad altre forme di terapia oltre che in prevenzione.

Dott. Fabio Elvio Farello,    Agopuntura e Fitoterapia a Roma

  • Scutellaria proprietà