
Fegato 10, indicato nella nomenclatura internazionale come LV10, è uno dei punti di agopuntura appartenenti al meridiano del Fegato secondo il modello della Medicina Tradizionale Cinese. Il punto è denominato in cinese Wǔlǐ (五里), espressione che richiama l’idea di “cinque villaggi” o “cinque unità di percorso”, mentre nella tradizione latina è indicato come foramen vicus quintus pedis.
Nel linguaggio tradizionale, Fegato 10 è collocato lungo il meridiano del Fegato, percorso funzionale descritto come un tracciato del tessuto connettivo che origina dall’alluce, risale lungo il lato interno dell’arto inferiore, attraversa la regione addominale e termina nella porzione anteriore del torace.
Il punto viene inoltre messo in relazione, nel modello teorico MTC, con l’orbita funzionale del Fegato e con il campo emozionale della collera, intesi come categorie simboliche e concettuali.
L’atlante dei punti di agopuntura online ha finalità informative, culturali e formative e non sostituisce in alcun modo la valutazione o l’intervento del medico.
Localizzazione di Fegato 10 – LV10
Il punto di agopuntura Fegato 10 – LV10 è descritto come localizzato nella regione inguinale, sul bordo laterale del muscolo adduttore lungo.
Nella descrizione tradizionale viene indicato a circa tre tsùn inferiormente a Stomaco 30 e due tsùn inferiormente a Fegato 12.
La localizzazione utilizza i criteri della Medicina Tradizionale Cinese e si basa su riferimenti anatomici superficiali, senza finalità operative o terapeutiche.
Inquadramento tradizionale di Fegato 10 – LV10
Nel linguaggio classico della Medicina Tradizionale Cinese, Fegato 10 viene descritto come un punto inserito nelle dinamiche di regolazione del Qi centrale e delle trasformazioni dei fluidi, secondo modelli teorici propri della tradizione.
Tali formulazioni appartengono a un sistema concettuale simbolico e non vanno interpretate come descrizioni fisiologiche in senso moderno né come indicazioni di utilizzo clinico.
Segni come categorie concettuali
Nei testi della Medicina Tradizionale Cinese, Fegato 10 -LV10 è talvolta messo in relazione con configurazioni funzionali attribuite al sistema del Fegato.
Per analogia descrittiva, tali configurazioni vengono associate a segni che, nel linguaggio della medicina convenzionale, possono essere descritti come:
-
gonfiore addominale
-
sensazione di tenesmo urinario
-
astenia
-
ipersonnia
Queste formulazioni hanno valore teorico e didattico all’interno del modello tradizionale e non costituiscono indicazioni cliniche o terapeutiche.
Diagnosi o segni tradizionalmente associati a Fegato 10 – LV10:
Fegato 10 – LV10 è un punto di agopuntura prescritto esclusivamente per indicazioni coerenti con le convenzioni di valore della medicina tradizionale cinese. L’orbita funzionale, il meridiano e il campo emozionale connessi non coincidono necessariamente con la definizione di un tessuto o organo specifico e esclusivo. L’impiego in terapia di Fegato 10 – LV10 procede esclusivamente dalla diagnostica tradizionale cinese e coincide solo talvolta con le seguenti diagnosi o con i seguenti sintomi di medicina convenzionale:
- gonfiore addominale,
- astenia,
- ipersonnia
- disturbi della digestione attribuiti a difficoltà di trasformazione
- sensazioni di peso o congestione pelvica
- irregolarità della minzione
- difficoltà di recupero dopo sforzo
Contesto teorico:
Per approfondire il contesto teorico in cui si colloca questo punto di agopuntura, vedi anche:
Approfondimenti:
Per chi desidera collocare lo studio dei punti di agopuntura all’interno di un percorso clinico o formativo strutturato, sono disponibili contenuti dedicati, distinti dalla presente scheda descrittiva:
Formazione medica in agopuntura → corsodiagopuntura.it
Applicazioni cliniche dell’agopuntura → Agopuntura Montemario
Atlante dei punti di agopuntura – Nota editoriale
Le informazioni presenti in questa scheda fanno parte di un atlante divulgativo dei punti di agopuntura, redatto con finalità culturali e formative. La descrizione di un singolo punto ha lo scopo di favorire la comprensione teorica della medicina tradizionale cinese e della struttura dei meridiani, e non costituisce in alcun modo indicazione terapeutica.
Un punto di agopuntura, considerato isolatamente, non rappresenta un trattamento né può essere interpretato come suggerimento di utilizzo clinico. La pratica dell’agopuntura richiede una valutazione medica globale, competenze specifiche e un inquadramento personalizzato del singolo caso. In Italia l’agopuntura è riservata esclusivamente a medici abilitati. Chi desidera approfondire l’agopuntura in ambito clinico è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati.
Autore:
Fabio Farello, Medico Chirurgo
Bibliografia:
Le informazioni presenti in questa scheda fanno parte dell’Atlante dei punti di agopuntura e si ispirano in larga misura agli studi del professor Manfred Porkert, tra i principali interpreti occidentali della medicina tradizionale cinese classica.
La bibliografia completa dell’atlante è consultabile nella pagina dedicata.