Polmone 3 – LU3

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Schema dei meridiani secondo la medicina tradizionale cinese per l'articolo su un punto di Polmone
Polmone 3 -LU3

Polmone 3 – P 3 è un punto di agopuntura  denominato LU3 secondo la nomenclatura internazionale. Secondo il modello teorico della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il punto è denominato in cinese con il nome Tianfu (Tien Fu) e riportato in alcune fonti latine come foramen aula caelestis. 

Si tratta è uno dei punti attribuiti al meridiano del Polmone all’interno del modello teorico della Medicina Tradizionale Cinese (MTC). In questo sistema di pensiero, i punti di agopuntura non corrispondono a strutture anatomiche identificabili secondo i criteri della medicina occidentale, ma rappresentano luoghi concettuali lungo canali funzionali descritti dalla tradizione.

Polmone 3 viene collocato all’interno di una rete simbolica che mette in relazione il Polmone con la regolazione del Qi, con la superficie corporea e con l’ambito emozionale ad esso associato nei testi classici. Il Meridiano del Polmone è descritto nei testi tradizionali come un percorso di tessuto connettivale a funzione simbolica, che origina a livello dell’arto superiore, decorre lungo il lato interno del braccio e termina nella regione toracica anteriore.

Questo tracciato non coincide con strutture anatomiche riconoscibili secondo i criteri della medicina occidentale, ma rappresenta una modalità tradizionale di organizzare e interpretare le relazioni interne dell’organismo.


Localizzazione di Polmone 3 – LU3

Nel linguaggio descrittivo tradizionale, Polmone 3 – LU3 viene localizzato al di sotto della piega ascellare, sul lato radiale del muscolo bicipite del braccio. La descrizione utilizza riferimenti topografici classici propri della manualistica tradizionale cinese, impiegati per orientare il decorso del meridiano del Polmone lungo l’arto superiore, senza finalità operative o applicative.


Inquadramento tradizionale di Polmone 3 – LU3

All’interno della MTC, Polmone 3 è collocato tra i punti del canale del Polmone descritti in relazione alla dinamica del Qi e alla regolazione simbolica dello Yang nelle orbite funzionali. Nei testi classici viene citato come punto associato, nel linguaggio tradizionale, al movimento del Qi del Polmone e alla sua interazione con altre orbite funzionali, talvolta indicate come cardialis ed hepaticus, secondo una visione sistemica e non anatomica. Questo inquadramento riflette il modello interpretativo proprio della medicina cinese, basato su corrispondenze funzionali e simboliche.

Nei repertori tradizionali e nelle opere di confronto, Polmone 3 – LU3 viene descritto come associato, nel linguaggio simbolico della MTC, a categorie quali:

  • sostegno e movimento del Qi

  • contenimento dello Yang nelle orbite funzionali

  • dispersione di ventus e humor

  • trasformazione della pituita


Segni e categorie descrittive associate a Polmone 3– LU3

Nel linguaggio della Medicina Tradizionale Cinese, l’impiego di Polmone 1 – P1 è definito esclusivamente sulla base della diagnostica tradizionale e delle convenzioni di valore proprie della MTC.

L’orbita funzionale, il meridiano e il campo emozionale a cui il punto è associato non coincidono necessariamente con la definizione anatomica del polmone né con le categorie interpretative della medicina convenzionale.

Nei testi comparativi e nei repertori di confronto, P1 viene talvolta messo in relazione, per analogia descrittiva, con condizioni che nella medicina occidentale possono essere indicate come:

Nei testi di parallelismo culturale, queste categorie vengono talvolta messe in relazione, per analogia descrittiva, con condizioni che nella medicina occidentale possono essere indicate come:

  • dispnea

  • tosse

  • emoftoe

  • epistassi

  • sensazione di oppressione epigastrica

  • gonfiore addominale e meteorismo

  • difficoltà a tollerare la posizione orizzontale

  • astenia

  • ipersonnia

  • difficoltà mnemoniche

  • stati emotivi descritti come tristezza, pianto facile o tono dell’umore deflesso

  • febbre

  • agitazione

  • vertigine

  • faringite

Tali accostamenti non costituiscono diagnosi né indicazioni cliniche, ma rappresentano corrispondenze terminologiche e simboliche utilizzate nei testi di tradizione e confronto.


Contesto teorico:

Per approfondire il contesto teorico in cui si colloca questo punto di agopuntura, vedi anche:


Approfondimenti:

Per chi desidera collocare lo studio dei punti di agopuntura all’interno di un percorso clinico o formativo strutturato, sono disponibili contenuti dedicati, distinti dalla presente scheda descrittiva:

👉 Formazione medica in agopuntura → corsodiagopuntura.it
👉 Applicazioni cliniche dell’agopuntura → Agopuntura Montemario


Atlante dei punti di agopuntura – Nota editoriale

Le informazioni presenti in questa scheda fanno parte di un atlante divulgativo dei punti di agopuntura, redatto con finalità culturali e formative. La descrizione di un singolo punto ha lo scopo di favorire la comprensione teorica della medicina tradizionale cinese e della struttura dei meridiani, e non costituisce in alcun modo indicazione terapeutica.

Un punto di agopuntura, considerato isolatamente, non rappresenta un trattamento né può essere interpretato come suggerimento di utilizzo clinico. La pratica dell’agopuntura richiede una valutazione medica globale, competenze specifiche e un inquadramento personalizzato del singolo caso. In Italia l’agopuntura è riservata esclusivamente a medici abilitati. Chi desidera approfondire l’agopuntura in ambito clinico è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati.

Autore:
Fabio Farello, Medico Chirurgo

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