Agopuntura per la lombalgia

Agopuntura per la lombalgia

Agopuntura per la lombalgia

Agopuntura per la lombalgia

L’agopuntura per la lombalgia  è una delle applicazioni del metodo maggiormente richieste.  Il motivo è la sua capacità analgesica, antinfiammatoria e decontratturante. La metodica agopunturale è apprezzata da medici e pazienti per la sua efficienza,  priva di effetti collaterali indesiderati.

La lombalgia è un dolore ai lombi  denominato più comunemente  mal di schiena.  Si tratta di una sofferenza  che coinvolge i muscoli e le ossa della schiena. Purtroppo questo evento clinico è molto comune.  La lombalgia può essere cronica o acuta. In questo ultimo caso è chiamata nel linguaggio popolare come colpo della strega. Le cause  della condizione possono essere molte e necessitano certamente di essere indagate prima di iniziare una terapia.

 

Quale i sintomi che indicano la necessità di agopuntura per la lombalgia?

Il principale è  un dolore della schiena, che può estendersi nella parte posteriore,  laterale o anteriore della gamba. Questi dolore appare talvolta solo su un lato del corpo. In altri casi si può si osserva che dolore coinvolge entrambi i lati. Un dolore alla gamba può altrettanto essere parte del quadro. In tal caso di parla di lombosciatalgia.

Quando la malattia impegna il nervo ischiatico si associano anche  sintomi neurologici come debolezza anche cronica o parestesie in varie parti della gamba e del piede. Le parestesie sono sensazioni errate che il nervo impegnato trasmette comunque. Tipiche in questo caso sono la sensazione che la gamba formicola, brucia o è fredda.

In ogni caso si osserva oltre al dolore alla schiena , anche la sua rigidità. Questa rigidità è dovuta alla contrattura dei muscoli e può impedire diverse attività nella vita quotidiana.

Quale sono le cause? Agopuntura per la lombalgia

La sofferenza è provocata spesso da una malattia specifico della colonna vertebrale. In altre circostanze si osservano anche cause non specifiche quali posture e movimenti scorretti, stress psicologici, forma fisica scadente ed eccesso di peso corporeo.  In alcun casi si trova una ernia del disco che preme su una delle vertebre lombari o sulle radici del nervo.  Talvolta non si riesce ad individuare una causa o concausa certa. Complessivamente si osservano eventi multipli e complessi che concorrono alla induzione della sofferenza. Tra questi si citano i seguenti  solo a titolo di esempio:

  • stress
  • alimentazione
  • genetica
  • spondilolistesi,
  • traumi e incidenti
  • postura errata
  • stenosi spinale,
  • discopatia
  • nevrite
  • sport
  • lavoro
  • hobby
  • umidità
  • gravidanza
  • obesità

Se fosse dovuta al nervo ischiatico? Agopuntura per la lombalgia

Quando la lombalgia si proietta verso le gambe diventando lombosciatalgia, spesso la causa è l’infiammazione del nervo ischiatico. Questo  Infatti origina  dal plesso lombosacrale. Esso è formato da fibre provenienti dalle ultime vertebre lombari  e le sacrali. In particolare si tratta di L4, L5, S1, S2 e S3.

Si tratta del nervo più voluminoso e più lungo di tutti i nervi umani.   A livello motorio esso innerva i muscoli della  coscia, parte del grande adduttore e tutti i muscoli della gamba e del piede.  A livello sensitivo questo nervo serve la parte posteriore e anterolaterale della gamba e il piede. Di conseguenza la sua infiammazione è impegnativa per il paziente. Il trattamento con agopuntura è certamente da considerare anche in un questo caso.

Perché utilizzare l’agopuntura per la lombalgia?

Si osserva come l’agopuntura tradizionale cinese sia una metodica complessa. I suoi effetti vanno ben  oltre la sola terapia del dolore. L’azione antinfiammatoria e decontratturante ha un ruolo curativo. Infine la metodica consente anche un effetto preventivo.  Generalmente il mal di schiena è un disturbo comune e invalidante. La terapia con gli aghi rappresenta un opportunità di agire a livello causale nella malattia, con uno strumento che può essere ripetuto nel tempo, perché non produce danni al paziente.

La possibilità di estendere il trattamento è in questa malattia di estrema importanza. Il trattamento è possibile anche per qui soggetti che sono affetti anche da altre malattie, che controindicano un uso eccessivo di farmaci. Esistono infine pazienti per i quali è purtroppo controindicato anche modesto impegno di terapia farmacologica. Tuttavia anche per tutti gli altri, ridurre o evitare impegno di farmaci è una scelta di sicurezza certamente consigliabile.

Quali sono i pazienti maggiormente esposti? Agopuntura per la lombalgia

Come spesso accade sono gli anziani e ad essere  particolarmente esposti. Le malattie degenerative della colonna lombare per loro maggiormente frequenti. Con il passare degli anni si patisce frequentemente osteopenia o sarcopenia. Queste due condizioni che predispongono non poco. Purtroppo  il mal di schiena colpisce sempre più anche a persone giovani.  Questo non dipende purtroppo da fattori genetici. Prevalentemente agisce come fattore patogeno uno stile di vita errato.  che può determinare il quadro.

La scarsa qualità del cibo in vendita nei supermercati, le abitudini di vita dettate dagli inserzionisti più influenti sui media e sopratutto una elevazione senza precedenti di eventi stressogeni,  contribuisce in modo significativo a lesioni anche in età giovane. Occorre prevenire la patologia sopratutto nei giovani, che presentano maggiormente il problema di quanto si osservasse nella loro fascia di età nelle precedenti generazioni.

In che modo incide il fattore tempo? Agopuntura per la lombalgia

La lombalgia può essere causata da una malattia degenerativa della colonna lombare. Questa possibilità è connessa una caratteristica insidia per i pazienti che ne sono  affetti. La malattia ha uno sviluppo  lentissimo,  ma recidivante. Ogni volta che il paziente ha una remissione clinica, si illude di non aver più il problema. L’assenza di dolore però non significa che una eventuale lesione degenerativa lombare è scomparsa. La lesione è andata semplicemente in una latenza clinica, caratterizzata da intervallo temporale molto soggettivo.

La assenza di dolore nella latenza clinica, comporta purtroppo il rapido abbandono di comportamenti sensati, salvo disperarsi poi delle ricadute, Questa caratteristica delle malattia degenerative lombari , comporta in effetti poca prevenzione. Finalizzando il proprio obiettivo anche alla prevenzione oltre che alla terapia, l’agopuntura  è uno strumento molto importante.    La prevenzione  avviene  tramite cicli agopunturali di richiamo. Il periodo migliore sono i cambi di stagione tipicamente, trigger di una recidiva sintomatologica.

La diagnosi  precede trattamenti con agopuntura per la lombalgia

Proprio le forme più impegnative  sono quelle che evidenziano una lesione dei dischi intervertebrali denominata discopatia.  Molte altre patologie della colonna lombare sono però possibili. Ogni trattamento deve procedere da una diagnosi precisa.  Alla diagnosi strumentale contribuiscono in modo rilevante le seguenti indagini:

  • Radiografia
  • Risonanza magnetica

Tuttavia nel caso singolo possono essere opportune ben altre indagini. Il mal di schiena può essere indotto da altre condizioni che quelle connesse alla biomeccanica della colonna lombare.

Come funziona l’agopuntura per la lombalgia

L’ agopuntura  è una stimolazione di zonidi cutanei tramite aghi utilizzata per prevenire o curare svariate patologie. Nel dettaglio questo trattamento abbina gli effetti  analgesici , miorilassanti, antiflogisitici e ansiolitici. Si tratta di u n metodo antico che ha superato la prova del tempo. L’agopuntura è  infatti praticata con successo da migliaia di anni. Difficile che una altra qualsiasi forma di terapia possa offrire una simile garanzia e affidabilità   Al trattamento si possono associare una dieta e rimedi di fitoterapia che il paziente assume per bocca migliorando la performance terapeutica.

L’efficienza del trattamento non consiste solo  nella analgesia, Al contrario l’agopuntura  di agire anche sulle cause della malattia per via d. La malattia degenerativa articolare evidenzia un grande pericolo per i pazienti che ne sono  affetti, una progressione lenta ma recidivante. Ogni volta che il paziente ha una remissione clinica pensa di non aver più il problema fino alla prossima fase sintomatologica.  Di conseguenza si osserva  un comportamento del paziente  omissivo di terapia. Il pregio del trattamento con agopuntura  risiede proprio nel fornire uno strumento valido di prevenzione delle recidive oltre che certamente  per  cura delle fasi acute.

La dieta è consigliabile?

Alimentazione e terapia sono sempre interconnessi, indipendentemente dalla malattia trattata . Questo avviene per le retroazioni  ormonali in relazione alla assunzione di precise categorie alimentari e dall’orario di assunzione. Il cibo non è solo un carburante,   ma determina precisi rapporti biochimici e metabolici con l’organismo che lo assume.  Pertanto un determinato cibo  e il suo orario di assunzione favoriscono o contrastano l’infiammazione.  Non esiste  malattia che non risenta positivamente di una selezione del cibo valutata come trattamento. Purtroppo si osserva la diffusa  banalizzazione della considerazione del cibo ai fini della guarigione.

La dieta è erroneamente intesa come dimagrante e non come curativa. Persino negli ospedali si osserva la stessa banalizzazione del ruolo dell’alimentazione. Nel pasti serviti ai malati,  l’unico parametro considerato è  troppo spesso esclusivamente quello batteriologico. Questo è certamente necessario, ma  da solo del tutto insufficiente.  Nella dieta coerente con la terapia, si procede tramite l’analisi della composizione corporea.  Il peso corporeo e il classico rapporto peso altezza ingannano o non  sono sufficienti. Alla presenza uno stile di vita  degradato,  si assiste a un’alterazione dell’asse HPA.

Gli effetti negativi di una circadianità perduta cortisolo e delle alterate retroazioni ormonali comportano tra molto altro,  l’alterazione della corretta risposta immunitaria alle infiammazioni. Una dieta coerente con il trattamento con la terapia seleziona i pasti secondo un criterio antinfiammatorio . Essa  determina un equilibrio acido-base e una circadianità corretta del carico glicemico.  Ovvio che la correzione di sovrappeso è parte del trattamento, ma non certo lo caratterizza.

Bere promuove la guarigione?

Il paziente con eventi clinici infiammatori  e\o degenerativi è spesso disidratato.   Bere correttamente dovrebbe precedere comunque l’atto medico, anche perché migliora la performance dell’agopuntura.  Occorre allo scopo misurare il turn over idrico personale del singolo malato.  Il turn over infatti è un dato oggettivo e non può essere presunto ,  tanto meno derivare dalla  sola esperienza del medico curante.

Per la misurazione del corretto turn over idrico si adotta l’analisi della  composizione corporea .  L’indagine strumentale è priva di effetti collaterali, rapida e ben accetta da tutti i pazienti.  La disidratazione coincide anche con la consuetudine a bere poco. Questo dipende certamente dal fatto che in Europa sono diffuse le memorie di fame, ma decisamente meno di sete. I nostri antenati sono deceduti spesso per fame e raramente per sete.

Inoltre una volta assunta l’abitudine a bere poco, lo stimolo della sete tende a scomparire, con lo stesso “spegnimento” a livello neurologico che caratterizza la scomparsa della fame nel digiuno prolungato. La diffusa inappetenza nei confronti dell’acqua concorre insieme con altri fattori nel far si che in generale la grande quantità di acqua ed elettroliti persi durante una giornata non siano reintegrati. La carenza di elettroliti e di acqua aumenta la disponibilità a fare  eventi clinici . Questa condizione è necessariamente da correggere .

Quanto dura un trattamento?

La metodica si esprime in cicli di sedute da posizionare quando c’ è dolore in caso di situazione clinica  acuta. In prevenzione, ovvero dove la metodica è assolutamente da considerare, si lavora sui cambi di stagione. Alcune malattie non consentono alla agopuntura di poter completare il trattamento da sola. In tali casi l’agopuntura è associata a terapia farmacologica o chirurgica senza problema alcuno.  Con tale associazione l’agopuntura contribuisce a ridurre terapia maggiormente invasiva, motivo per il quale  purtroppo non è spesso consigliata.

A chi mi rivolgo? Agopuntura per la lombalgia

L’agopuntura è riconosciuta dalla Organizzazione mondiale della sanità, WHO  World Health Organization .  Oltre al riconoscimento della WHO l ‘agopuntura gode di ancor maggiore considerazione dall’ UNESCO. Secondo l’UNESCO la medicina tradizionale cinese è un patrimonio culturale dell’umanità.  Somministrare agopuntura in Italia è atto medico dal 1984.    Pertanto questa tecnica deve essere esercitata da un medico competente . L’iscrizione presso l’ Ordine dei Medici e presso il Registro dei medici che praticano  l’ agopuntura,  sono uno strumento di verifica importante.

La consultazione del Registro  da parte del paziente è opportunità. In tal modo si può verificare la qualità della formazione ricevuta dell’operatore.  Infatti al Registro si può iscrivere solo un medico. Inoltre egli deve aver ricevuto un formazione adeguata e controllata. L’agopuntura  non si contrappone ad altri trattamenti. Al contrario essa contribuisce ad una migliore gestione del paziente.  La metodica svolge anche un ruolo importante nella prevenzione.

Dott. Fabio Elvio Farello   Agopuntura per la lombalgia a Roma