Attacchi di fame e agopuntura omeopatica

Attacchi di fame e agopuntura omeopatica

attacchi di fame

attacchi di fame

L’ agopuntura omeopatica è utile negli attacchi di fame tramite  sedute indirizzate a contenere lo stress e regolarizzanti il sistema neurovegetativo. L’ agopuntura omeopatica è una tecnica di forte stimolazione che consiste nell’infiltrazione di rimedi di omeopatia iniettabile su punti di agopuntura coerenti con la situazione clinica del paziente. La metodica unisce agopuntura e omeopatia in un unico atto medico senza disperdere la caratteristica elevata tollerabilità biologica. Gli attacchi di fame sono una alterazione del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita ossessivamente una quantità di cibo non proporzionata alle esigenze metaboliche.   Leggi tutto.

Ernia del disco e agopuntura

Ernia del disco e agopuntura

ernia del disco

ernia del disco

Nell’ ernia del disco si applica l’  agopuntura come trattamento antinfiammatorio miorilassante e analgesico privo di controindicazioni degne di nota. L’ agopuntura omeopatica è una tecnica per la quale si stimolano punti della cute con aghi bimetallici al fine di ottenere una reazione sistemica sul dolore infiammazione e contrattura.  Si tratta di una metodica complessa integrata in una cura che non si deve concludere solo come atto terapeutico per il dolore. L’ agopuntura è particolarmente importante in tutte le patologie degenerative. L’ ernia del disco è una malattia del disco intervertebrale, struttura che separa i corpi vertebrali consentendo il movimento.  Leggi tutto.

Globuli omeopatici: una ossessione che dura da secoli

Globuli omeopatici: una ossessione che dura da secoli

globuli omeopatici

globuli omeopatici

L’omeopatia è da sempre sotto il duro attacco delle case farmaceutiche e di una parte di medici che ne temono entrambi ma per diversi motivi,  il gradimento da parte dei pazienti. L’attacco all’omeopatia è iniziato già all’epoca del suo fondatore che fù costretto, causa le contestazioni al metodo, a lasciare il suolo tedesco per riparare in Francia. In epoca recente l’ossessione per i globuli omeopatici determina sia la gratuita diffamazione, sia pubblicazioni le quali dimostrerebbero come tali trattamenti siano privi di  qualsiasi efficacia. Tali comportamenti portano discredito a chi li pone in essere oltre che alla omeopatia. Si può infatti discutere sulle indicazioni e limiti dell’omeopatia, ma certamente non si può disconoscere un fenomeno  che attraversa generazioni di popoli e i loro medici curanti. Il fatto che la medicina omeopatica, si perpetui con successo per secoli e in diversi continenti è una semplice evidenza. Non si può affermare seriamente che l’omeopatia basi sulla suggestione, senza indurre il sorriso anche nelle menti più disponibili. La suggestione, non consente di giustificare il numero di coloro che seguono l’omeopatia e l’estensione temporale della sua applicazione.  Il buon senso oltre che il rigore scientifico richiederebbe almeno una onesta ammissione che un effetto omeopatico esiste, anche se non lo si comprende. Quando i metodi di validazione adottati non lo riescono a descriverlo bisognerebbe ammettere che il modo con il quale si valuta l’omeopatia è  male applicato e\o non adeguato a descriverne il funzionamento.   Leggi tutto.

Dottore, cosa mi prendo per i miei disturbi?

Dottore, cosa mi prendo per i miei disturbi?

dottore

dottore

” Dottore, cosa mi prendo per i miei disturbi? ” è la frase che meglio rappresenta il degrado del rapporto medico paziente. Presupporre che la soluzione alla malattia sia in una pillola è almeno ingenuo. La richiesta assillante di una pillola per tutto, ” potrebbe apparire come  una “legittimazione” dalla sua somministrazione.La ciarlataneria è definita come la capacità attraverso le ciarle di indurre gli ingenui a ritenere una pozione  utile a guarire malattie. Il ciarlatano a sua volta si trova di fronte  il soggetto culturalmente fragile che chiede con veemenza la  più facile soluzione possibile. La relazione medico paziente non dovrebbe essere costruita primariamente intorno allo scopo di inserire una pillola nel corpo del paziente. Il corretto rapporto è una consulenza profonda, tesa prima a comprendere il malato, successivamente ad accompagnarlo nel complesso lavoro necessario per uscire dalla malattia. Una relazione corretta tra medico paziente presuppone pertanto  tempo e implica indicazioni sullo stile di vita, alimentazione, ambiente e gestione emozionale oltre che una pillola. Il ” Dottore ,cosa mi prendo per i miei disturbi? ” non concede spazio e tempo alla esecuzione di un atto medico  e osserva solo  la pozione miracolosa, legittimando un atto medico che si estrinseca nella sola  prescrizione di una pillola. .   Leggi tutto.

TBW – l’acqua totale è un riferimento per la salute

TBW – l’acqua totale è un riferimento per la salute

tbw

tbw

La TBW Total Body Water o acqua totale è un parametro strumentale dell’analisi dI composizione corporea, rilevante per monitare la salute e\o trattare tutte le malattie. Il corpo umano invecchia e si ammala disperdendo la sua acqua totale. Normalmente  la quantità di questo parametro dovrebbe oscillare in salute tra il 50 % e 65%  del peso corporeo. L’essere umano è infatti costituito principalmente di acqua. Invecchiamento,. malattia, stile di vita dissennato e lalcune categorie di farmaci chimici disperdono l’acqua totale, compromettendo la salute. La TBW o acqua totale può essere valutata con precisione e semplicità tramite la diagnostica bioimpedenziometrica BIA-ACC che costituisce un esame semplice, privo di controindicazioni significative di grande valore diagnostico o prognostico. A dispetto del valore la BIA-ACC non è ancora diffuso e non sono molti i pazienti che lo richiedono e i medici che lo prescrivono.  L’esame della composizione corporea  è ben accetto dai pazienti e permette di misurare un notevole numero di  altri parametri oltre  l’acqua totale .In particolare questo esame è rilevante non solo per evidenziare una eventuale perdita di TBW, ma anche per comprenderne le cause  e progettare un recupero.

  Leggi tutto.

Singhiozzare come reazione a stress

Singhiozzare come reazione a stress

singhiozzare

singhiozzare

Singhiozzare è una salva di contrazioni inaspettate, produttive di un caratteristico sussulto che avvengono talvolta a seguito di eventi fisici, spesso come un reazione a stress. Singhiozzare è comunque una reazione involontaria e spasmodica, del diaframma che si esprime in un’ispirazione seguita dall’improvvisa e rumorosa chiusura della glottide. Il singhiozzo è un sintomo di malattie o disagio gastrointestinale oppure è associato ad una reazione ad eventi stressogeni vissuti  interiormente come irricevibili.   Spesso sono bambini a soffrite di singhiozzo dopo un pasto consumato velocemente, in caso di alimenti malsani o  per tensioni emotive durante il pasto. Quando il singhiozzare dei bambini non ha cause organiche è sufficiente una revisione dello stile alimentare e evitare conflittualità famigliari durante i pasti.  Negli adulti il singhiozzo può essere una vera sofferenza e non necessariamente connessa all’abitudine di ingerire aria attraverso gli alimenti, a disturbi digestivi  ad uno spavento.   Leggi tutto.

PTSD, disturbo post-traumatico da stress

PTSD, disturbo post-traumatico da stress

ptsd

ptsd

ll PTSD o disturbo post traumatico da stress indica in medicina le conseguenze cliniche dovute alla esposizione ad un evento traumatico, catastrofico o violento. Il disturbo post traumatico è pertanto la conseguenza di un evento drammatico reale e non soltanto risentito dal paziente. Il risentito emotivo consente pertanto la reazione, ma non la genera mai senza la coincidenza di un dramma reale. La malattia si manifesta pertanto in una parte delle persone esposte ad esperienze estreme. Pur volendo e potendo definire una esperienza estrema in tutti i contesti possibili, il PTSD è principalmente associato alla guerra e alla perdita di ogni limite biologico connesso alla violenza espressa.  Leggi tutto.