Rene 20 – KI20

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Schema dei meridiani secondo la medicina tradizionale cinese per l'articolo su un punto di rene
Rene 20 -KI20

Rene 20 – R20 è uno dei punti attribuiti al Meridiano del Rene nel modello teorico della Medicina Tradizionale Cinese (MTC). Secondo la nomenclatura internazionale il punto è identificato come KI20. Nei testi dell’agopuntura tradizionale cinese viene denominato Tōnggǔ (Tonggu o Tung Kue) ed è riportato in alcune fonti latine con il nome di foramen vallis communicans renalis.

Nel contesto della MTC, i punti di agopuntura non corrispondono a strutture anatomiche definite secondo i criteri della medicina occidentale. Essi rappresentano luoghi concettuali inseriti lungo canali funzionali descritti dalla tradizione, utilizzati per organizzare simbolicamente le relazioni interne dell’organismo.

Rene 20 è collocato all’interno di una rete simbolica che mette in relazione il Meridiano del Rene con le dinamiche dell’addome superiore, con la distribuzione degli humores nel linguaggio tradizionale e con il campo emozionale associato all’orbita funzionale del Rene, in connessione con altre orbite funzionali considerate correlate nel modello MTC.

Il Meridiano del Rene è descritto nei testi classici come un percorso di tessuto connettivale a funzione simbolica che origina dalla pianta del piede, risale lungo il lato interno della gamba, prosegue sulla parte anteriore del corpo e termina nella regione toracica, tra la clavicola e la prima costola. Tale tracciato non coincide con strutture anatomiche riconoscibili dalla medicina convenzionale, ma rappresenta una modalità tradizionale di organizzare e interpretare le relazioni funzionali interne.


Localizzazione di Rene 20 – KI20

Nel linguaggio descrittivo tradizionale, Rene 20 – KI20 viene localizzato nella regione addominale superiore. Nei testi classici è descritto come situato a mezzo tsun dalla linea mediana e a circa cinque tsun superiormente all’ombelico, secondo i riferimenti topografici propri della manualistica tradizionale cinese. La localizzazione utilizza unità di misura simboliche e ha valore esclusivamente descrittivo, senza finalità operative o applicative.


Inquadramento tradizionale di Rene 20 – KI20

All’interno della Medicina Tradizionale Cinese, Rene 20 è collocato tra i punti del canale del Rene descritti in relazione al sostegno simbolico delle orbite funzionali del Fegato, della Milza-Pancreas e dello Stomaco, considerate interconnesse nella gestione dei processi digestivi e di trasformazione secondo il linguaggio tradizionale.

Nei testi classici il punto viene associato, nel linguaggio della MTC, alle categorie descrittive di humor, pituita, algor e calor, intese come modalità simboliche di interpretazione dei processi interni e non come entità cliniche. Rene 20 è inoltre qualificato come foramen copulo conventorium, descritto come sede simbolica di connessione tra il meridiano del Rene e il cosiddetto meridiano impedimentalis, all’interno della rete di relazioni funzionali tradizionali.


Segni e categorie descrittive associate a Rene 20 – KI20

Nel linguaggio della Medicina Tradizionale Cinese, l’impiego di Rene 20 – KI20 è definito esclusivamente sulla base della diagnostica tradizionale e delle convenzioni di valore proprie della MTC.

L’orbita funzionale, il meridiano e il campo emozionale a cui il punto è associato non coincidono necessariamente con la definizione anatomica dell’organo rene né con le categorie interpretative della medicina convenzionale, incluse quelle riferite all’apparato digerente o neurologico.

Nei testi di parallelismo culturale e nei repertori comparativi, Rene 20 – KI20 viene talvolta messo in relazione, per analogia descrittiva, con condizioni che nella medicina occidentale possono essere indicate come:

  • neoformazioni

  • sensazione di pienezza addominale

  • dolore addominale

  • disturbi della digestione

  • sensazione di tensione toracica

  • eruttazioni

  • coliche

  • manifestazioni convulsive o epilettoidi

  • paresi

  • spasmi

  • afasia

  • agitazione

  • disorientamento

  • manifestazioni oculari localizzate al canthus nasalis

Tali corrispondenze non costituiscono diagnosi né indicazioni cliniche, ma rappresentano un confronto terminologico e simbolico tra modelli medici differenti.


Contesto teorico:

Per approfondire il contesto teorico in cui si colloca questo punto di agopuntura, vedi anche:


Approfondimenti:

Per chi desidera collocare lo studio dei punti di agopuntura all’interno di un percorso clinico o formativo strutturato, sono disponibili contenuti dedicati, distinti dalla presente scheda descrittiva:

👉 Formazione medica in agopuntura → corsodiagopuntura.it
👉 Applicazioni cliniche dell’agopuntura → Agopuntura Montemario


Atlante dei punti di agopuntura – Nota editoriale

Le informazioni presenti in questa scheda fanno parte di un atlante divulgativo dei punti di agopuntura, redatto con finalità culturali e formative.

La descrizione di un singolo punto ha lo scopo di favorire la comprensione teorica della medicina tradizionale cinese e della struttura dei meridiani, e non costituisce in alcun modo indicazione terapeutica.

Un punto di agopuntura, considerato isolatamente, non rappresenta un trattamento né può essere interpretato come suggerimento di utilizzo clinico. La pratica dell’agopuntura richiede una valutazione medica globale, competenze specifiche e un inquadramento personalizzato del singolo caso. In Italia l’agopuntura è riservata esclusivamente a medici abilitati. Chi desidera approfondire l’agopuntura in ambito clinico è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati.

Autore:
Fabio Farello, Medico Chirurgo

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