Agopuntura e Omotossicologia:  Capitolo 4 pag. 112

patologia

La Sequenza di Inibizione è utile per il medico quando vuole interferire terapeuticamente, in una situazione caratterizzata da Prevalenza di Fase. In tale situazione, per inibire un’Orbita Funzionale si applica lo stimolo terapeutico all’Orbita che la precede con salto di Fase Evolutiva.

Pertanto se l’OF Pericardio (Fuoco) si presenta eccessivamente prevalente, l’intervento medico potrà essere applicato sull’OF Rene (Acqua). Ogniqualvolta si prescrive un ACE inibitore ad un iperteso, si applica la Sequenza di Inibizione senza esserne sempre consapevoli. Il pregio della conoscenza dei rapporti tra le 5 Fasi Evolutive consente di intervenire a distanza dal sintomo espresso.

La Regolazione tramite l’alternanza di sequenza di Inibizione e Sequenza di Produzione è sempre in relazione a due ambienti. Soprattutto a livello umano l’ambiente interno costituisce i riferimento rilevante.
Il livello spirituale e quello emozionale sono considerati interni rispetto alle Orbite Funzionali e ai Meridiani. Dunque una sequenza emozionale o un percorso spirituale, possono costituire un ambiente rispetto al quale le funzioni biologiche si rapportano, alla ricerca di una sincronicità opportuna. L’uomo sospeso tra cielo e terra ricerca la propria opportunità vita, regolandosi contestualmente tra ambiente esterno e realtà interiori.

L’ultima sequenza medica, è la Sequenza di Violazione. Come si evince dalla denominazione, questa sequenza caratterizza rapporti patologici tra le Fasi Evolutive. Mentre il fine gioco di regolazione tra Sequenza di Produzione e Sequenza di Inibizione caratterizza la fisiologia di un processo biologico, la Sequenza di Violazione subentra quando tale regolazione salta e il sistema biologico si destabilizza.

I rapporti di fase caratterizzanti la Sequenza di Violazione sono i seguenti: … Legno, Metallo, Fuoco, Acqua, Terra, Legno, Metallo, Fuoco, Acqua, Terra, Legno, Metallo, Fuoco Acqua, Terra, Legno, Metallo, Fuoco, Acqua, Terra, Legno, Metallo….(Figura 44)

L’Orbita Funzionale esprimente il sintomo, è violata da quella che la precede con doppio salto di Fase. Pertanto una sequenza di eventi clinici, coinvolgenti le orbite nella sequenza indicata, segnala una situazione di grave compromissione della regolazione. La sequenza temporale delle malattie pregresse del paziente, dunque assume un valore prognostico rilevante nel valutare la patologia in atto.