Olismo agopuntura

Olismo e agopuntura

Olismo e agopuntura

Olismo e agopuntura

L’olismo in agopuntura riprende un termine tecnico usato in biologia.  La vita biologica non è spiegabile come somma di parti. La  organizzazione delle parti costituisce infatti un fattore aggiuntivo rilevantissimo. Questo fattore aggiuntivo è riscontrabile ad ogni livello di osservazione. Si contrappone all’olismo il riduzionismo. Il riduzionismo è imperante nella medicina centrata su farmaci chimici. Il  riduzionismo, sostiene che la vita  possa essere spiegata esclusivamente tramite le sue singole componenti.  L’olismo dell’agopuntura si contrappone al riduzionismo della medicina centrata sui farmaci.

Cosa cambia per il malato ? Olismo e agopuntura

L’agopuntura ritiene che la malattia sia l’espressione di una compensazione del malato. Il malato pertanto è il soggetto esaminato dal medico. Questo comporta che una visita olistica indaghi sui rapporti tra tutte le sue malattie. Questo indipendentemente dalla pertinenza specialistica. Se è il malato che determina la malattia , la somma delle sue malattie lo esprime. Nel concetto di valutare primariamente il malato si indaga anche sul suo vissuto emozionale. Infatti ogni tessuto del corpo umano è per l’agopuntura una emozione divenuta densa. Infine il concetto del malato comporta anche la comprensione di quale adattamento la malattia egli ricerca. La storia conflittuale del malato è necessaria per comprendere in che modo egli si adatta ai problemi che ha incontrato.

Cosa sono le orbite funzionali ? Olismo e agopuntura

 Le orbite funzionali sono utili a comprendere il malato. Esse sono la metodica idonea a decodificare il senso della sua malattia.  Le orbite funzionali dell’agopuntura sono un metodo biologico di osservare il malato.    Esse sono coinvolte per il tramite di sequenze e interazioni nella regolazione necessaria al mantenimento dell’omeostasi.  Solo l’omeostasi consente infatti salute.  Le orbite funzionali  sono un concetto ben distinto da quello di organo, impiegato in medicina convenzionale. Questo pur avendo entrambi spesso lo stesso nome di riferimento.

Le orbite funzionali sono insiemi di tessuti, funzioni e qualità connesse a un senso biologico da loro applicato.   L’orbita funzionale fegato per esempio  non riguarda esclusivamente l’organo fegato. All’interno dell’orbita fegato, infatti, sono presenti anche il tessuto muscolare, le articolazioni, gli occhi, i canini e le unghie. Si tratta di un gruppo di tessuti biologicamente significativo per i mammiferi che svolgono funzione predatoria. Le dodici orbite funzionali  sono costituite come insiemi di tessuti corporali, talenti e attitudini.  Esse consento di comprendere il senso della malattia ben oltre il suo mero meccanismo.

Cosa sono i campi emozionali ?  Olismo e agopuntura

I campi emozionali sono utili a  comprendere l’ interazione tra malattia e sofferenza psichica. La malattia è secondo l’olismo sempre una risposta adattativa nel quale sono implicate emozioni. Si può discutere  sulla loro importanza nel singolo caso. Non è invece accettata la visione riduzionistica di malattia esclusivamente fisiche.  La malattia è una risposta biologica a un conflitto non derogabile nella quale sono implicati i campi emozionali. Si tratta di una modalità per la quale la necessità di sopravvivere procede tramite emozioni. Le emozioni mettono i moto processi. Questi evolvendo nuove capacità e maggiore consapevolezza. Le emozioni si manifestano come una campo de-localizzato intorno al corpo del soggetto implicati. Di conseguenza evidenzia i profondi legami tra modo e senso della malattia.

I campi emozionali si chiamo tali, perché assumono dimensioni generalmente maggiori di un corpo.  Talvolta si tratta di alcuni centimetri oltre il corpo.  In altri casi possono assumere dimensioni enormi. Questo avviene sopratutto quando sono più essere umani ad interagire.  L’agopuntura si differenzia dalla psicologia. Infatti le discipline psicologiche sono coerenti con la medicina centrata sui farmaci. Esse sono adeguate ad una visione riduzionistica della vita umana. Il malato  si rivolge ad uno specialista di psiche, nella visione riduzionistica che egli sia tale indipendentemente.

Cosa attivano i campi emozionali ?  Olismo e agopuntura

I  campi emozionali sono nella condizione di mettere in moto i tessuti di più individui. Sono loro a consentire la modificazione di un corpo. I campi emozionali s consento anche l’appartenenza a una comunità.  Sono essi che mediano la coscienza di gruppo e la cooperazione. I campi emozionali sono  anche un velocissimo canale di comunicazione. Essi garantiscono  l’efficiente evoluzione di nuove capacità o nuovi tessuti. Questo processo tende per sua natura verso la soluzione di un problema. Esso consente per l’evoluzione  corporale e della coscienza,

Cosa è la malattia ?  Olismo e agopuntura

La malattia è una risposta biologica a un conflitto non derogabile nella quale sono implicate le emozioni. Si tratta di una modalità per la quale la necessità di sopravvivere procede evolvendo nuove capacità e maggiore consapevolezza . I campi emozionali sono utili al medico olistico per comprendere l’ interazione tra lesione tissulare e il malato.  L a vita umana è un composta di sostanza corporale, emozionale e spirituale. Pertanto a malattia deve necessariamente costituire una sofferenza emotiva finalizzata ad soluzione biologica che si esprime in un processo fisico. La motivazione biologica allo sforzo di sopravvivenza è una chiave di lettura dei campi emozionali come relazione tra tessuti  sistema nervoso centrale e habitat.

Cosa sono i ritmi biologici ?  Olismo e agopuntura

I ritmi biologici sono un fondamentale strumento d’indagine e osservazione olistica.  Le scoperte dei ritmi biologici non arrivano purtroppo  alla medicina centrata sui farmaci. Non si osservano infatti loro applicazioni in terapia farmacologica.  Al contrario ogni funzione biologica possiede un adeguamento all’ambiente espresso tramite varie forme di organizzazione sequenziale. Questa livello  si manifesta attraverso ritmi. La malattia  può essere considerata in questa visione anche una perdita di organizzazione temporale efficace.   Le dodici orbite funzionali e il loro equilibrio  sono un’opportunità per comprendere l’organizzazione ritmica del malato.  Gli sviluppi di questa possibilità di lettura nella malattia possono condurre dalla cronobiologia alla cronomedicina.

Tra le tante applicazione di questo strumento olistico, occorre citare la sequenza degli eventi clinici.  La sequenza è osservata anche per gli intervalli temporali che evidenzia. L’intervallo temporale tra gli eventi clinici è un’altra variabile dei ritmi biologici utile nella comprensione del malato e della malattia.  Il tempo e il ritmo sono una variabile che interessa il medico olistico. Si tratta di una indagine priva di effetti collaterali per il paziente. L’indagine sui ritmi espressi è però uno strumento di comprensione straordinario di cosa è accaduto al malato.

Stile di vita e alimentazione?   Olismo e agopuntura

Oggi si paral molto di stile di vita e alimentazione per prevenire e curare le malattie. Purtroppo nessun operatore attivo nella medicina centrata sui farmaci è in grado di dare consigli alimentari. Al contrario di quanto avviene nell’olismo il malato nella migliore delle ipotesi è inviato ad un nutrizionista. Spesso questi non è un medico . Quando anche lo fosse è solo un dietologo, non conosce il malato, ma al massimo la sua malattia. Lo stile di vita suggerito è pertanto disconnesso dalla persona. Nell’agopuntura il controllo dello stile di vita è l’ingresso nella terapia.

Gli alimenti non sono intesi come mero carburante. Al contrario gli alimenti sono divisi per orbite funzionali di appartenenza. Il malato è il vero obiettivo della prescrizione. Questa è talmente dissimile da quella offerta da un dietologo da sorprende. Non di meno il cibo nutre il corpo, le emozioni e l’ spirito. Le relazione tra cibo  stile di vita e malato sono considerare primarie.

Cosa succede durante una terapia con l’agopuntura?  Olismo e agopuntura

La gestione cosciente dei conflitti biologici e la pacificazione emozionale sono  associati alla terapia. La gestione del malato oltre che la gestione della malattia sono essenziali per la medicina olistica,   La ricerca del senso nelle lesioni  e di comportamenti applicati non disconosce per nulla i meccanismi somatici per i quali  si realizzano nel corpo .

Al contrario l’ agopuntura  cerca oltre la “meccanica” della malattia anche la finalità sensata delle lesioni. Questa osservazione avviene a più livelli.  Si osserva il malato nel contesto di una evoluzione prima personale, poi della stirpe e infine della specie. Il medico olistico osserva e correla tra loro diverse informazioni:

  • sequenza  delle sofferenze patite dal malato,
  • appartenenza orbitale
  • fattori  aggravanti,
  • campi emozionali,
  • ritmi applicati
  • trauma all’ insorgenza
  • senso della malattia
  • meccanica della malattia
  • risentito biologico

Una valutazione olistica  rappresenta una possibilità prima di comprensione e successivamente di coscienza riguardo al senso implicato. Questo è premessa ineludibile per la terapia  o a seconda dei casi per la risoluzione.

Dove andare per fare agopuntura a Roma?  Olismo e agopuntura

Somministrare agopuntura è atto medico. Pertanto deve essere esercitata da un medico competente . L ’ iscrizione presso l’ Ordine dei Medici e presso il Registro dei medici che praticano l’agopuntura, sono consigliabili. La consultazione del Registro consente una verifica della formazione ricevuta dell’operatore.  Le cure a base di agopuntura non si contrappongono, ne sostituiscono le linee guida della medicina convenzionale. Al contrario esse stabiliscono  con loro una virtuosa cooperazione.

Dott. Fabio Elvio Farello  Olismo e agopuntura a Roma

 

Quali conseguenze comporta il riduzionismo ? Olismo e agopuntura

Un’epoca storica piena di contraddizioni non poteva non manifestarle anche nel tema salute. Si osserva certamente una cresciuta consapevolezza sul ruolo dello stile di vita, alimentazione, stress, ambiente e chimica nella induzione delle malattie. Questa crescita consapevolezza  è olismo . Essa  modifica positivamente il comportamento del malato.  Tuttavia essa è  riservata a troppo pochi consimili. Accanto a loro si osserva una diffusa banalizzazione dell’atto medico, ridotto a mera elargizione di farmaco.

Non sono poche le sirene che ingannando il malato, lo inducono a ritenere di non avere ruolo, responsabilità e lavoro da svolgere in relazione all’anelato processo di guarigione. Senza nulla togliere al ruolo dei farmaci, certamente la banalizzazione dell’atto medico non è un progresso dell’umanità. Una terapia eccessivamente farmacocentrica, toglie al malato autonomia, cultura e impegno nella gestione della propria vita. Il medico contemporaneamente perde l’alto ruolo di cui sarebbe portatore, diventando un operatore intercambiabile all’interno di un sistema. Il medico eccessivamente farmacocentrico,  ha  un modesto  rapporto con il malato. Egli esprime la sua competenza esclusivamente nella valutazione del danno fisico e della connessa cura.

Quali possibilità di correzione ha il riduzionismo ?  Olismo e agopuntura

La medicina centrata sul farmaco possiede strumenti straordinari. Questi sono però in mano ad un medico che non conosce il malato, ma solo una delle sue malattie. Pertanto egli è indotto ad prescrivere esclusivamente ed purtroppo anche con fretta un protocollo di trattamento coerente con la sua diagnosi. Il medico non ha tempo maggiore e il malato. Anche il malato viene invitato a  non  avere responsabilità sulla propria malattia. Questi due difetti dell’anima incontrandosi si sommano producendo una contrazione importante della coscienza. Se si vuole ricostruire una medicina umana, occorre un cambio di paradigma.

Le conoscenze dell’agopuntura tradizionale cinese possono contribuire al progresso della medicina. Il medico del futuro si dovrà occupare anche del malato. Ben oltre  la terapia corporale esiste il malato. egli è l’unico che può guarire. Tutti gli strumenti della medicina sono solo un aiuto. IL malato è un composto sostanziale di corpo, anima e mente. Occorre una cambio di attitudine sia nel malato  sia nel medico.  Occorre una integrazione dell’olismo delle antiche medicine con il riduzionismo di quelle moderne e tecnologiche. Solo una integrazione  dell’olismo presente in agopuntura  con le risorse della tecnologia e dei farmaci,  può migliorare la medicina. Speriamo in un salto di qualità che consenta in futuro di annullare  le differenze tra olismo e riduzionismo,