
Intestino Crasso 1 – IC1, indicato nella nomenclatura internazionale come LI1, è uno dei punti di agopuntura appartenenti al meridiano dell’Intestino Crasso secondo il modello della Medicina Tradizionale Cinese.
Il punto è denominato in cinese Shāngyáng (商阳), espressione che nella tradizione richiama l’idea di un yang emergente o di una manifestazione iniziale del movimento, mentre nella tradizione latina è indicato come foramen yang extremum.
Nel linguaggio tradizionale, IC1 rappresenta il punto iniziale del meridiano dell’Intestino Crasso. Il meridiano è descritto come un percorso funzionale del tessuto connettivo che origina dall’indice, risale lungo il lato esterno dell’arto superiore, attraversa spalla e collo e termina sul volto, in prossimità della narice. All’interno del modello teorico della Medicina Tradizionale Cinese, il punto viene messo in relazione con l’orbita funzionale dell’Intestino Crasso e, per continuità simbolica, con l’orbita funzionale del Polmone, secondo l’asse classico Polmone–Intestino Crasso.
L’atlante dei punti di agopuntura online ha finalità informative, culturali e formative e non sostituisce in alcun modo la valutazione o l’intervento del medico.
Localizzazione di Intestino Crasso 1 – LI1
Il punto di agopuntura Intestino Crasso 1 (LI1) è descritto come localizzato sul lato radiale dell’indice, a circa 0,1 tsùn dall’angolo ungueale.
La localizzazione utilizza i criteri tradizionali della Medicina Tradizionale Cinese e si basa su riferimenti anatomici superficiali, senza finalità operative o terapeutiche.
Inquadramento tradizionale di Intestino Crasso 1 – LI1
Nel linguaggio classico della Medicina Tradizionale Cinese, Intestino Crasso 1 viene descritto come un punto coinvolto nelle dinamiche di apertura della species e di chiarificazione simbolica dei sensi.
Il punto è inoltre messo in relazione al sostegno dell’orbita funzionale del Polmone, oltre a quella di appartenenza, secondo il principio di accoppiamento tra i due sistemi.
All’interno del ciclo dei Cinque Movimenti, IC1 è tradizionalmente associato alla fase Metallo ed è indicato come foramen puteale quinque inductoriorum, espressione che appartiene al lessico simbolico e concettuale della tradizione MTC.
Tali formulazioni non vanno interpretate come indicazioni cliniche, né come spiegazioni fisiologiche in senso moderno.
Segni come categorie concettuali
All’interno del modello diagnostico della Medicina Tradizionale Cinese, per analogia descrittiva, Intestino Crasso 1 (IC1) viene talvolta messo in relazione con configurazioni funzionali che, nel linguaggio della medicina convenzionale, possono essere descritte come:
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difficoltà respiratorie
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sensazione di oppressione toracica
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stati febbrili
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tensione a livello del torace
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disturbi dell’udito
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acufeni o tinnitus
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dolore dentale
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dolore alla spalla
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riduzione della capacità visiva in condizioni di scarsa luminosità
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episodi di perdita di coscienza associati a febbre elevata
Queste formulazioni hanno valore teorico e didattico all’interno del modello tradizionale e non costituiscono indicazioni cliniche o terapeutiche, né suggerimenti di utilizzo del punto.
Contesto teorico:
Per approfondire il contesto teorico in cui si colloca questo punto di agopuntura, vedi anche:
Approfondimenti:
Per chi desidera collocare lo studio dei punti di agopuntura all’interno di un percorso clinico o formativo strutturato, sono disponibili contenuti dedicati, distinti dalla presente scheda descrittiva:
Formazione medica in agopuntura → corsodiagopuntura.it
Applicazioni cliniche dell’agopuntura → Agopuntura Montemario
Atlante dei punti di agopuntura – Nota editoriale
Le informazioni presenti in questa scheda fanno parte di un atlante divulgativo dei punti di agopuntura, redatto con finalità culturali e formative. La descrizione di un singolo punto ha lo scopo di favorire la comprensione teorica della medicina tradizionale cinese e della struttura dei meridiani, e non costituisce in alcun modo indicazione terapeutica.
Un punto di agopuntura, considerato isolatamente, non rappresenta un trattamento né può essere interpretato come suggerimento di utilizzo clinico. La pratica dell’agopuntura richiede una valutazione medica globale, competenze specifiche e un inquadramento personalizzato del singolo caso. In Italia l’agopuntura è riservata esclusivamente a medici abilitati. Chi desidera approfondire l’agopuntura in ambito clinico è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati.
Autore:
Fabio Farello, Medico Chirurgo