Fegato 14 – LV14

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Schema dei meridiani secondo la medicina tradizionale cinese
Fegato 14 – F14

Fegato 14 – F14, indicato nella nomenclatura internazionale come LV14, è uno dei punti di agopuntura appartenenti al meridiano del Fegato secondo il modello della Medicina Tradizionale Cinese.
Il punto è denominato in cinese Qímén (期门), noto anche come Chì Mén, espressioni che nella tradizione richiamano l’idea di una “porta di apertura” o di un punto di accesso e regolazione. Nella tradizione latina è indicato come foramen conquisitorium hepaticum.

Nel linguaggio tradizionale, Fegato 14 è collocato lungo il meridiano del Fegato, descritto come un percorso funzionale del tessuto connettivo che origina dall’alluce, risale lungo il lato interno dell’arto inferiore, attraversa la regione addominale e termina nella porzione anteriore del torace. All’interno del modello teorico della Medicina Tradizionale Cinese, il punto viene messo in relazione con l’orbita funzionale del Fegato e con il campo emozionale della collera, ed è inoltre descritto come sede di raccordo simbolico tra più sistemi funzionali.

L’atlante dei punti di agopuntura online ha finalità informative, culturali e formative e non sostituisce in alcun modo la valutazione o l’intervento del medico.


Localizzazione di Fegato 14 – LV14

Il punto di agopuntura Fegato 14 (LV14) è descritto come localizzato nel sesto spazio intercostale, a circa quattro tsùn dalla linea mediana, lungo la linea mammillare, approssimativamente due costole al di sotto del capezzolo.

La localizzazione utilizza i criteri della Medicina Tradizionale Cinese e si basa su riferimenti anatomici superficiali, senza finalità operative o terapeutiche.


Inquadramento tradizionale di Fegato 14 – LV14

Nel linguaggio classico della Medicina Tradizionale Cinese, Fegato 14 viene descritto come un punto coinvolto nelle dinamiche di sostegno del Qi del Fegato e nelle trasformazioni simboliche associate al Calore e al Sangue (Xue), secondo la terminologia tradizionale.

Nei testi classici, il punto è inoltre indicato come foramen conquisitorium hepaticum e come sede di collegamento tra il meridiano del Fegato, il meridiano della Vescica Biliare e il meridiano Yin di contenimento, formulazioni che appartengono a un linguaggio simbolico e concettuale proprio della tradizione MTC.
Tali descrizioni non vanno interpretate come indicazioni cliniche, né come spiegazioni fisiologiche in senso moderno.


Segni come categorie concettuali

All’interno del modello diagnostico della Medicina Tradizionale Cinese, per analogia descrittiva, Fegato 14 (F14) viene talvolta messo in relazione con configurazioni funzionali che, nel linguaggio della medicina convenzionale, possono essere descritte come:

  • sensazioni di bruciore o calore a livello del torace

  • stati febbrili

  • diarrea

  • coliche addominali

  • crampi localizzati alla regione del piccolo bacino

  • palpitazioni

  • vertigini

  • agitazione

  • insonnia

  • difficoltà respiratorie (dispnea)

  • eruttazioni acide

  • riduzione dell’appetito o rifiuto di cibo e bevande

  • vomito acquoso

  • secchezza della bocca

  • alterazioni del metabolismo degli zuccheri

Queste formulazioni hanno valore teorico e didattico all’interno del modello tradizionale e non costituiscono indicazioni cliniche o terapeutiche, né suggerimenti di utilizzo del punto.


Contesto teorico:

Per approfondire il contesto teorico in cui si colloca questo punto di agopuntura, vedi anche:


Approfondimenti:

Per chi desidera collocare lo studio dei punti di agopuntura all’interno di un percorso clinico o formativo strutturato, sono disponibili contenuti dedicati, distinti dalla presente scheda descrittiva:

👉 Formazione medica in agopuntura → corsodiagopuntura.it
👉 Applicazioni cliniche dell’agopuntura → Agopuntura Montemario


Atlante dei punti di agopuntura – Nota editoriale

Le informazioni presenti in questa scheda fanno parte di un atlante divulgativo dei punti di agopuntura, redatto con finalità culturali e formative. La descrizione di un singolo punto ha lo scopo di favorire la comprensione teorica della medicina tradizionale cinese e della struttura dei meridiani, e non costituisce in alcun modo indicazione terapeutica.

Un punto di agopuntura, considerato isolatamente, non rappresenta un trattamento né può essere interpretato come suggerimento di utilizzo clinico. La pratica dell’agopuntura richiede una valutazione medica globale, competenze specifiche e un inquadramento personalizzato del singolo caso. In Italia l’agopuntura è riservata esclusivamente a medici abilitati. Chi desidera approfondire l’agopuntura in ambito clinico è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati.

Autore:
Fabio Farello, Medico Chirurgo

 

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