
Fegato 11 – F11, indicato nella nomenclatura internazionale come LV 11, è uno dei punti di agopuntura appartenenti al meridiano del Fegato secondo il modello della Medicina Tradizionale Cinese.
Il punto è denominato in cinese Yīnlìan (阴廉), espressione che richiama l’idea di una “connessione Yin” o di un “passaggio riservato”, mentre nella tradizione latina è indicato come foramen angustiae yin.
Nel linguaggio tradizionale, Fegato 11 è collocato lungo il meridiano del Fegato, descritto come un percorso funzionale del tessuto connettivo che origina dall’alluce, risale lungo il lato interno dell’arto inferiore, attraversa la regione addominale e termina nella porzione anteriore del torace. All’interno del modello teorico MTC, il punto viene messo in relazione con l’orbita funzionale del Fegato e con il campo emozionale della collera, intesi come categorie simboliche e concettuali utilizzate per descrivere specifiche configurazioni funzionali.
L’atlante dei punti di agopuntura online ha finalità informative, culturali e formative e non sostituisce in alcun modo la valutazione o l’intervento del medico.
Localizzazione di Fegato 11 – F11
Il punto di agopuntura Fegato 11 (F11) è descritto come localizzato sul bordo laterale del muscolo adduttore lungo.
Nella descrizione tradizionale viene indicato a circa due tsùn inferiormente a Stomaco 30 e un tsùn inferiormente a Fegato 12.
La localizzazione utilizza i criteri della Medicina Tradizionale Cinese e si basa su riferimenti anatomici superficiali, senza finalità operative o terapeutiche.
Inquadramento tradizionale di Fegato 11 – F11
Nel linguaggio classico della Medicina Tradizionale Cinese, Fegato 11 viene descritto come un punto inserito nelle dinamiche di regolazione dello Xue (Sangue) e nelle trasformazioni funzionali attribuite al sistema del Fegato. Nei testi tradizionali, tali formulazioni vengono utilizzate come categorie concettuali e simboliche, proprie del modello MTC.
Queste descrizioni non vanno interpretate come indicazioni cliniche né come spiegazioni fisiologiche in senso moderno.
Segni come categorie concettuali
All’interno del modello diagnostico della Medicina Tradizionale Cinese, per analogia descrittiva, Fegato 11 (F11) viene talvolta messo in relazione con configurazioni funzionali che, nel linguaggio della medicina convenzionale, possono essere descritte come:
-
disturbi del ciclo mestruale
-
condizioni associate al parto, in particolare nel caso della primipara
-
difficoltà nel decorso del parto
-
sensazioni dolorose o di tensione localizzate alla regione inguinale
-
dolore o fastidio alla coscia
-
dolore o affaticamento degli arti inferiori
Queste formulazioni hanno valore teorico e didattico all’interno del modello tradizionale e non costituiscono indicazioni cliniche o terapeutiche, né suggerimenti di utilizzo del punto..
Contesto teorico:
Per approfondire il contesto teorico in cui si colloca questo punto di agopuntura, vedi anche:
Approfondimenti:
Per chi desidera collocare lo studio dei punti di agopuntura all’interno di un percorso clinico o formativo strutturato, sono disponibili contenuti dedicati, distinti dalla presente scheda descrittiva:
Formazione medica in agopuntura → corsodiagopuntura.it
Applicazioni cliniche dell’agopuntura → Agopuntura Montemario
Atlante dei punti di agopuntura – Nota editoriale
Le informazioni presenti in questa scheda fanno parte di un atlante divulgativo dei punti di agopuntura, redatto con finalità culturali e formative. La descrizione di un singolo punto ha lo scopo di favorire la comprensione teorica della medicina tradizionale cinese e della struttura dei meridiani, e non costituisce in alcun modo indicazione terapeutica.
Un punto di agopuntura, considerato isolatamente, non rappresenta un trattamento né può essere interpretato come suggerimento di utilizzo clinico. La pratica dell’agopuntura richiede una valutazione medica globale, competenze specifiche e un inquadramento personalizzato del singolo caso. In Italia l’agopuntura è riservata esclusivamente a medici abilitati. Chi desidera approfondire l’agopuntura in ambito clinico è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati.
Autore:
Fabio Farello, Medico Chirurgo