Tendinopatia e agopuntura

Tendinopatia e agopuntura

Tendinopatia e agopuntura

Tendinopatia e agopuntura

Nell’articolo tendinopatia e agopuntura si descrive il metodo come terapia antinfiammatoria, miorilassante e analgesica priva di effetti indesiderati. L’ agopuntura è applicata sia in adiacenza al tendine, si in agopunti distanti ma coerenti con la terapia. Sono proprio gli agopunti a distanza a fare la differenza. L’agopuntura è infatti un trattamento che agisce sul locale, partendo dal sistemico.

Si tratta di una metodica complessa integrata in una terapia che non si deve concludere solo nella soppressione del dolore. Questa è certamente un effetto importante, ma non certo il maggiore.  L’impiego dell’agopuntura è particolarmente rilevante in tutte le patologie degenerative e infiammatorie dei tendini che provocano dolore e disfunzione.

La metodica è apprezzata anche per la totale assenza degli effetti collaterali connessi a consumo di farmaci. Questo consente di estendere i trattamenti senza causare danni, Nei pazienti con controindicazioni assolute all’uso di farmaci è invece una soluzione assoluta. Alcune malattie concomitante o le allergie possono infatti controindicare anche un uso modesto di terapia farmacologica.

Tendinopatia e agopuntura:  Cosa è una tendinopatia?

Il termine medico tendinopatia significa malattie del tendine, Tra queste sono frequenti le infiammazioni denominate tendiniti o le degenerazioni denominate  tendinosi. Insieme al tendine sono coinvolte in vario modo la guaina sinoviale che lo protegge e  le strutture anatomiche adiacenti come le borse. Talvolta le diverse malattie del tendine possono essere presenti contemporaneamente, aggravando il quadro.  La tendinite è una lesione infiammatoria che coinvolge almeno un tendine del corpo umano. Tale infiammazione è comunemente causata da sollecitazione errata.

Quando un tendine è sollecitato correttamente ma oltre  il limite di carico fisiologico, le fibrille che lo compongono subiscono delle lesioni più o meno ampie. Tali lesioni vengono riparate , ma con  un tessuto meno resistente dell’originale. Si parla in questo caso di degenerazione tendinea  o tendinosi. Quando un carico biomeccanico è sia errato quanto troppo intenso allora si verificano entrambe le condizioni contemporaneamente.

Tendinopatia e agopuntura:  Quali sono i tendini più frequentemente implicati?

Tutti i tendini possono essere implicati da una malattia. Tuttavia la postura, la costituzione, l’attività del singolo incidono sulla frequenza di un evento clinico.  I tendini che si logorano più frequentemente sono quelli delle ginocchia, dei gomiti e della spalla. Anche il tendine di Achille è frequentemente implicato.

Si tratta di un tendine enorme che deve però affrontare carichi notevoli a volte impropri come in caso di sovrappeso. Dal punto di vista anatomico, il tendine è la parte terminale di un muscolo che s’inserisce a livello di un osso che può essere implicato nella malattia. La diagnosi di tendinopatia a generalmente clinica.

Si possono impegnare l’ecografia, che non evidenzia però molto salvo un ispessimento dei tessuti molli. La radiografia può evidenziare alterazioni nella inserzione ossea. Maggiormente precisa la risonanza magnetica nucleare, per valutare l’infiammazione dei tessuti attorno al tendine e il suo eventuale grado di degenerazione interna.

Tendinopatia e agopuntura:  Quali sono i sintomi?

Il sintomo principale è il dolore nella sede anatomica in cui si trova il tendine coinvolto dalla lesione.  Si tratta di un dolore locale che si accentua con la la palpazione dell’area interessata. Altrettanto il dolore locale compare durante movimenti attivi e passivi che implicano il tendine lesionato. Talvolta si osserva come conseguenza una perdita di forza relativamente ai muscoli collegati con i tendini lesionati.

Una rottura completa o parziale del tendine dovuta a trauma o lesione acuta causa un dolore urente ed improvviso. Questo dolore  insorge tipicamente durante quel movimento che supera il limiti di carico e utilizzo del tendine. Gonfiore, ecchimosi e palpabilità  dolorosa del tendine sono segni clinici evidenti dell’evento in essere.

Lesioni più graduali possono essere dovute alla ripetizione nel tempo di biomeccanica impropria. Questa evoluzione del dolore è maggiormente insidiosa, perché inganna.  Durante le attività biomeccaniche il dolore può essere percepito chiaramente solo all’inizio del riscaldamento per poi scomparire e ricomparire al termine dell’impegno.

Tendinopatia e agopuntura:  Come si fa la diagnosi?

La tendinopatia è una malattia del tendine che merita una diagnosi certa. La diagnosi di tendinopatia  è generalmente clinica e procede dalla visita con manovre funzionali sul tendine. Si possono impegnare a conferma l’ecografia, che  evidenzia  un ispessimento dei tessuti molli. La radiografia può evidenziare nelle forme croniche una alterazione delle parti ossee della inserzione tendinea. Maggiormente precisa per la diagnosi strumentale è la risonanza magnetica nucleare.

Essa consente di valutare l’infiammazione dei tessuti attorno al tendine e il suo eventuale grado di degenerazione interna. Gli esami indicati possono essere utilizzati anche al termine dei trattamenti utilizzati al fine di valutare il completo ripristino della funzionalità tendinea.  Maggiormente complessa è l’indagine su fattori predisponenti o malattie concomitanti che possono riguardare il singolo paziente.

Tendinopatia e agopuntura:  Quale le possibili cause da considerare?

Le malattie del tendine possono essere causate o favorite da molti fattori. Una valutazione degli stessi è importante funzionalmente a considerarli nel trattamento:

  • biomeccanica eccessiva
  • leve biomeccaniche errate
  • abbigliamento non rispettoso della biomeccanica
  • perdita di massa magra e aumento di massa grassa
  • età biologica
  • infiammazioni croniche
  • disidratazione
  • acidificazione
  • malformazioni congenite
  • sovrappeso o obesità
  • errori nel portamento e postura
  • malattie reumatiche
  • eventi clinici cronici
  • autoimmunità
  • farmaci
  • stress emozionale

Tendinopatia e agopuntura:  Quale è la terapia convenzionale?

La terapia della tendinopatia  in medicina convenzionale adotta presidi fisici, farmacologici e chirurgici. Il tendine  non possiede una grande capacità di rigenerazione e le sue patologie guariscono lentamente. In fase acuta si può usare il ghiaccio localmente. La successiva immobilizzazione e la somministrazione di antinfiammatori procedono per tempi da valutare secondo i casi.

Successivamente si somministra trattamento fisioterapico. Il trattamento con cortisonici è considerato, ma  non di rado  è controindicato per il rischio di rottura del tendine. Per i casi più gravi si sottopone la persona a un intervento chirurgico. Lo scopo dell’intervento chirurgico è la rimozione del tessuto attorno al tendine cronicamente infiammato e del tessuto degenerato al suo interno.

Tendinopatia e agopuntura:  L’agopuntura è utile in questo caso?

L’ agopuntura è uno strumento utile nella terapia del paziente con lesione del tendine. Il suo valore non risiede soltanto nell’analgesia, motivo per il quale è famosa e certamente utile. La metodica tramite gli effetti miorilassanti, antinfiammatori agisce anche sulle cause e concause della malattia.  Si tratta di un aspetto del metodo meno conosciuto, quanto importante.

Il pregio del trattamento   risiede nel fornire uno strumento valido anche per la prevenzione delle recidive oltre che certamente per cura delle fasi acute. Il trattamento può contribuire a ridurre il fabbisogno di farmaci per via sistemica. Questo costituisce per alcuni un enorme vantaggio, per altri motivo di ingiusta critica.

Tendinopatia e agopuntura: come funziona ?

L’ agopuntura  è una stimolazione di zonidi cutanei tramite aghi utilizzata per prevenire o curare svariate patologie.  Si tratta di uno strumento agile e efficiente che ha superato la prova del tempo. Il metodo viene infatti praticato da migliaia di anni. Difficile che una altra qualsiasi forma di terapia possa offrire una simile garanzia e affidabilità   Al trattamento si possono associare una dieta e rimedi di fitoterapia che il paziente assume per bocca migliorando la performance terapeutica.

La malattia del tendine evidenzia un grande pericolo per i pazienti che ne sono  affetti. Si pensa al trattamento della condizione acuta, ma purtroppo poco alla prevenzione delle recidive. Ogni volta che il paziente ha una remissione clinica pensa di non avrà mai più il problema. Questo è talvolta ragionevole, Altre volte la persistenza di fattori e concause richiederebbe prudenza e prevenzione.   Il pregio del trattamento con agopuntura  risiede proprio nel fornire uno strumento valido di prevenzione delle recidive oltre che certamente  per  cura delle fasi acute.

Tendinopatia e agopuntura: occorre anche un regime nutrizionale adeguato?

Cibo e terapia sono interdipendenti in ogni malattia non solo in quelle del tendine. Questo avviene per retroazioni  ormonali e per precisi rapporti biochimici e metabolici. Un regime nutrizionale infatti può  favorire o contrastare l’infiammazione. Questo interferisce in modo significativo nella terapia. Inoltre dal momento che nella biomeccanica del tendine, il carico è una variabile da considerare, il peso corporeo del paziente dovrebbe essere adeguato.

Non esiste evento clinici alcuno che non risenta di una selezione ragionata del cibo ai fine del successo nel trattamento. Purtroppo si osserva la diffusa esclusione dalle terapie del tendine di una dieta coerente con le finalità del trattamento.  Per dieta in questo caso non si intende certo la ipocalorica prescritta per perdere peso.

Tendinopatia e agopuntura: come funziona una dieta antinfiammatoria?

Si procede sempre da una analisi della composizione corporea. Il rapporto peso altezza usato dal dietologo non è un parametro sufficientemente preciso per sostenere un paziente con malattia del tendine. Il rapporto peso altezza evidenzia solo un eventuale sovrappeso, ma di per se questo dato è troppo elementare per consentire altro.

Per  concordare una dieta antinfiammatoria  occorre verifica un eventuale squilibrio tra massa magra e massa grassa percentuale. Da quei si possono ingenerare  a catena una serie di altre problematiche. Quella  che interessa maggiormente è una eventuale sarcopenia e carenza di glicogeno consequenziale.  La bilancia non mostra purtroppo questi rapporti significativi tra le masse corporee determinanti per  le malattie del tendine.

Alla presenza uno stile di vita  degradato, dettato dal marketing dell’industria agroalimentare, si assiste a un’alterazione dell’asse HPA.  Gli effetti negativi di una circadianità perduta cortisolo e delle alterate retroazioni ormonali comportano tra molto altro,  l’alterazione della corretta risposta immunitaria alle infiammazioni. Una dieta coerente con il trattamento con la terapia seleziona i pasti secondo un criterio antinfiammatorio .

Tendinopatia e agopuntura:   bere aiuta nella riduzione della infiammazione?

L’acqua spegne il fuoco è un buon modo di ricordare un principio della flogosi. Il paziente con eventi clinici infiammatori  e\o degenerativi è troppo spesso disidratato.  La disidratazione è certamente un fattore aggravante da eliminare.  Bere correttamente dovrebbe precedere comunque l’atto medico, anche perché migliora la performance dell’agopuntura. Ma anche in relazione ad sistema di cura convenzionale come i farmaci, occorre sempre bere correttamente.

Allo scopo misurare il turn over idrico personale del singolo malato.  Il turn over infatti è un dato oggettivo e non può essere presunto ,  tanto meno derivare dalla esperienza del medico curante.  Per la misurazione del corretto turn over idrico si adotta l’analisi della  composizione corporea ottenuta tramite BIA evoluti.  L’indagine strumentale è priva di effetti collaterali, rapida e ben accetta da tutti i pazienti.  La disidratazione coincide  purtroppo anche con la  consuetudine a bere poco.

La diffusa inappetenza nei confronti dell’acqua concorre insieme con altri fattori nel far si che in generale la grande quantità di acqua ed elettroliti persi durante una giornata non siano reintegrati. La carenza di elettroliti e di acqua aumenta la disponibilità a fare  eventi clinici . Questa condizione è necessariamente da correggere .

Tendinopatia e agopuntura: quanto dura un trattamento?

La metodica si esprime in cicli di sedute da posizionare in modo maggiormente frequente quando c’ è dolore. In questo caso ci si riferisce  ovviamente ad una situazione clinica  acuta. In prevenzione o nel cronico, ovvero dove la metodica è assolutamente da considerare, si lavora con intervalli tra le sedute più lunghi.

Alcune malattie del tendine non consentono alla agopuntura di poter completare il trattamento da sola. In tali casi l’agopuntura è associata a terapia farmacologica o chirurgica senza problema alcuno.  Con tale associazione l’agopuntura contribuisce a ridurre terapia maggiormente invasiva.

Tendinopatia e agopuntura: a quale medico  mi rivolgo?

L’agopuntura è riconosciuta dalla Organizzazione mondiale della sanità, WHO  World Health Organization .  Oltre al riconoscimento della WHO l ‘agopuntura gode di ancor maggiore considerazione dall’ UNESCO.  Secondo l’UNESCO la medicina tradizionale cinese è un patrimonio culturale dell’umanità.  Somministrare agopuntura in Italia è atto medico dal 1984.    Pertanto questa tecnica deve essere esercitata da un medico competente . L ’ iscrizione presso l’ Ordine dei Medici e presso il Registro dei medici che praticano  l’ agopuntura,  sono uno strumento di verifica importante.

La consultazione del Registro  da parte del paziente è opportunità. In tal modo si può verificare la qualità della formazione ricevuta dell’operatore.  Infatti al Registro si può iscrivere solo un medico. Inoltre egli deve aver ricevuto un formazione adeguata e controllata. L’agopuntura  non si contrappone ad altri trattamenti. Al contrario essa contribuisce ad una migliore gestione del paziente.  La metodica svolge anche un ruolo importante nella prevenzione.

Dott. Fabio Elvio Farello   Tendinopatia e agopuntura a Roma