Capsulite adesiva e agopuntura

Capsulite adesiva e agopuntura

Capsulite adesiva e agopuntura

Capsulite adesiva e agopuntura

L’articolo capsulite adesiva e agopuntura espone le possibilità di intervenire stimolando precisi zonidi cutanei con aghi bimetallici. L’agopuntura è parte della MTC Medicina Tradizionale Cinese. Si tratta è una medicina antica, ma ampiamente apprezzata anche in epoca moderna. Essa vanta il riconoscimento dell’OMS Organizzazione Mondiale della Sanità,  o World Health Organization .  L’UNESCO  la ha invece definita un patrimonio culturale dell’umanità. Si tratta di prestigiosi riconoscimenti nel caso fosse necessario.

La metodica è applicata in molte patologie degenerative e infiammatorie articolari non solo quelle riguardanti la spalla. La capsulite adesiva è una infiammazione della articolazione, che implica le borse sierose e il tessuto connettivo.  La capsulite adesiva può evolvere oltre il danno infiammatorio e culminare in uno ispessimento e cicatrizzazione dura dei tessuti capsulari della spalla.

Che malattia della spalla è ?  – Capsulite adesiva e agopuntura

La capsulite adesiva è una malattia molto dolorosa e invalidante. I pazienti lamentano una compromissione notevole della qualità di vita . Oltre alla lesione biomeccanica della spalla si osservano purtroppo lunghi tempi per il recupero.

La patologia comporta una riduzione della libertà articolare della spalla che generalmente peggiora nelle ore notturne. Questa conduzione può rendere impossibili anche i gesti più semplici e riduce la qualità del riposo notturno.

Quali sono le cause ? – Capsulite adesiva e agopuntura

L’articolazione della spalla è composta di ossa, tendini e legamenti. Il tutto è racchiuso  in una capsula di tessuto connettivale. Quando questa capsula si  infiamma per i più svariati motivi, può indurire fino a limitare i movimenti dell’articolazione. Questo quadro clinico è denominato capsulite adesiva.

La si osserva più frequentemente nel genere femminile. L’età critica si estende fra i 35 e i 50 anni. Le malattie della tiroide e il diabete sembrano favorirla. Si osserva anche una correlazione con malattie autoimmuni. Una correlazione con lo stress è infine altrettanto possibile, talvolta coincide con un conflitto di movimento inerente la spalla stessa.

Quali sono i sintomi? – Capsulite adesiva e agopuntura

L’esordio della malattia è caratterizzata prima con disturbi leggeri e poi con sintomi sempre più marcati. La malattia  coincide talvolta con una seconda patologia delle articolazioni ovvero l’artrosi cervicale che purtroppo ne aggrava i disturbi. In questo caso sarà necessario trattare entrambe.La malattia evidenzia generalmente una progressione nel tempo e nella intensità dei sintomi.

I movimenti dell’articolazione sono inizialamente dolorosi, ma possibili. Con la progressione, l’estensione dei movimenti si riduce gradualmente. Al termine dlla progressione si può osservare uno  “scongelamento” della spalla con un parziale o totale recupero. La estensione dei sintomi , l’andamento nel tempo e l’entità del recupo sono fattori soggettivi.

Come si può prevenire ? – Capsulite adesiva e agopuntura

Non esiste una forma di prevenzione specifica. Tuttavia come in tutte le malattie, lo stile di vita, l’alimentazione, la corretta gestione dello stress  e l’ambiente hanno un ruolo importante. Anche se non è nota una prevenzione specifica, si osserva un danno maggiore nei pazienti che tardano ad entrare in terapia.

Trascurare il trattamento, può comportare una limitazione funzionale maggiore per una possibile evoluzione delle aderenze fibrose, che possono diventare dure come cicatrici. Pertanto il consiglio è di avere attenzione al proprio benessere in tutte le forme possibili e di non tardare l’ingresso in terapia quando subentra l’evento clinico.

Come si fà diagnosi? – Capsulite adesiva e agopuntura

La visita medica è generalmente sufficiente per effettuare la diagnosi di capsulite adesiva. Durante la visita si verifica la mobilità dell’articolazione e la possibilità di compiere correttamente tutti movimenti. Tra gli esami strumentali principali per confermare la diagnosi si ricorre alla risonanza magnetica e la radiografia.

Queste sono particolarmente utili a escludere che i sintomi derivino da condizioni differenti.In lingua anglosassone la capsulite adesiva è denominata anche “frozen shoulder”.

Perchè fare trattamenti con gli aghi? – Capsulite adesiva e agopuntura

L’agopuntura è indicata per tutti i pazienti al fine di un recupero funzionale e per la riduzione del dolore. Tuttavia per alcune categoria di pazienti si tratta di una indicazione assoluta. Infatti per la concomitanza di altre malattie per questi pazienti può essere interdetta terapia farmacologica di tipo analgesico o antiflogistico.

Questi pazienti possono trovare nel metodo un sollievo senza gravare con la terapia sulle altre malattie concomitanti. Per tutti gli altri pazienti invece si tratta di una scelta  oltre ad un buon effetto consente di ridurre la necessità di farmaci significatamene.

Come agisce l’agopuntura? – Capsulite adesiva e agopuntura

L’ agopuntura è parte della MTC Medicina Tradizionale Cinese. Si tratta di una stimolazione di zonidi cutanei tramite aghi, utilizzata per prevenire o curare svariate patologie. Nel dettaglio questo trattamento abbina gli effetti  analgesici , antinfiammatori e decontratturanti Si tratta di uno strumento agile e efficiente .

Il metodo vienepraticato da migliaia di anni. Difficile che una altra qualsiasi forma di terapia possa offrire una simile garanzia e affidabilità   Al trattamento si possono associare una dieta, itegratori e rimedi di fitoterapia che il paziente assume per bocca migliorando la performance terapeutica.

L’efficienza del trattamento non consiste solo  nella riduzione del dolore, Al contrario l’agopuntura  consente per il tramite  di  effetti miorilassanti antiinfiammatori,  di agire anche sulle cause della malattia.

Quanto dura un trattamento ? – Capsulite adesiva e agopuntura

La metodica si esprime in cicli di sedute da posizionare nel tempo quando c’ è dolore o riduzione funzionale. In prevenzione nella capsulita adesiva non si lavora. Tuttavia la metodica è assolutamente da considerare nei cambi di stagione per altre malattie come artrosi o artrite.

Alcune situazioni cliniche non consentono alla agopuntura di poter completare il trattamento da sola. In tali casi l’agopuntura è associata a terapia farmacologica o chirurgica senza problema alcuno.  Con tale associazione l’agopuntura contribuisce a ridurre terapia maggiormente invasiva.

Quali i vantaggi? – Capsulite adesiva e agopuntura

Si osserva come l’agopuntura  sia una metodica complessa. I suoi effetti vanno ben  oltre la sola terapia del dolore. L’azione antinfiammatoria e decontratturante ha un ruolo curativo. .  Generalmente le infiammazioni sono disturbo  invalidante. Talvolta  la sintomatologia può essere un segno associato ad altre malattie articolari o sistemiche . La terapia con gli aghi rappresenta un opportunità di agire anche su altre malattie. Inoltre il metodo è uno strumento di terapia,  che può essere ripetuto nel tempo, perché non produce danni al paziente.

La possibilità di estendere il trattamento nel tempo è nella capsulite adesiva di estrema importanza. Il trattamento è infine possibile anche per qui soggetti che sono affetti anche da altre malattie, che controindicano un uso eccessivo di farmaci. Esistono inoltre pazienti per i quali è purtroppo controindicato anche un modesto uso di terapia farmacologica. Infine anche per soggetti privi di comorbidità significative, ridurre o evitare impegno di farmaci è una scelta di sicurezza certamente consigliabile.

La dieta è consigliabile? – Capsulite adesiva e agopuntura

Alimentazione e cure sono interdipendenti. Questo avviene per retroazioni  ormonali e per precisi rapporti biochimici e metabolici. Un cibo  assunto favorisce o contrasta l’infiammazione.  Non esiste  malattia che non risenta positivamente di una selezione del cibo valutata come trattamento. Purtroppo si osserva la diffusa esclusione dalle terapie comunemente prescritte della considerazione del cibo ai fini della guarigione.

Anche negli ospedali l’unico parametro considerato è  troppo spesso esclusivamente quello batteriologico. Questo è certamente necessario, ma  da solo del tutto insufficiente. Uno squilibrio tra massa magra e massa grassa percentuale può ingenerare  a catena una serie di altre problematiche.  La bilancia non mostra purtroppo questi rapporti significativi tra le masse corporee.

Quale è una dieta coerente? – Capsulite adesiva e agopuntura

Nella dieta coerente con la terapia, si procede tramite l’analisi della composizione corporea.  Il peso corporeo e il classico rapporto peso altezza ingannano o non  sono sufficienti. Alla presenza uno stile di vita  degradato, si assiste a un’alterazione dell’asse HPA.

Gli effetti negativi di una circadianità perduta cortisolo e delle alterate retroazioni ormonali comportano tra molto altro,  l’alterazione della corretta risposta immunitaria alle infiammazioni. Una dieta coerente con il trattamento con la terapia seleziona i pasti secondo un criterio antinfiammatorio .

Essa  determina un equilibrio acido-base e una circadianità corretta del carico glicemico  Questo, migliora i rapporti tra massa magra e massa grassa  della paziente. Ovvio che la correzione di sovrappeso è parte del trattamento, ma non certo lo caratterizza.

Bere è utile? – Capsulite adesiva e agopuntura

Il paziente con eventi clinici infiammatori e\o degenerativi è spesso disidratato.  La disidratazione è certamente un fattore aggravante da eliminare.  Bere correttamente dovrebbe precedere comunque l’atto medico, anche perché migliora la performance dell’agopuntura.  Occorre allo scopo misurare il turn over idrico personale del singolo malato.

Il turn over infatti è un dato oggettivo e non può essere presunto ,  tanto meno derivare dalla esperienza del medico curante.  Per la misurazione del corretto turn over idrico si adotta l’analisi della  composizione corporea ottenuta tramite BIA evoluti.  L’indagine strumentale è priva di effetti collaterali, rapida e ben accetta da tutti i pazienti.

Perchè beviamo poco? – Capsulite adesiva e agopuntura

La disidratazione coincide anche con la consuetudine a bere poco. Questo dipende certamente dal fatto che in Europa sono diffuse le memorie di fame, ma decisamente meno di sete. I nostri antenati sono deceduti spesso per fame e raramente per sete.

Inoltre una volta assunta l’abitudine a bere poco, lo stimolo della sete tende a scomparire, con lo stesso “spegnimento” a livello neurologico che caratterizza la scomparsa della fame nel digiuno prolungato.

La diffusa inappetenza nei confronti dell’acqua concorre insieme con altri fattori nel far si che in generale la grande quantità di acqua ed elettroliti persi durante una giornata non siano reintegrati. La carenza di elettroliti e di acqua aumenta la disponibilità a fare  eventi clinici . Questa condizione è necessariamente da correggere .

I trattamenti convenzionali? – Capsulite adesiva e agopuntura

I trattamenti convenzionali si concentrano sulla riduzione farmacologica del dolore e sul recupero fisiatrico  della funzionalità dell’articolazione.  Si uilizzano, cortisonici  farmaci antinfiammatori e antidolorifici. Purtroppo si tratta di una patologia  caratterizzata da  tempi di recupero molto lunghi.

In tal senso occorre soppesare bene nel singolo caso dosi e possibile estensione dei un impegno farmacologico. Sopratutto il cortisone a tempi mediolunghi può presentare problematiche, maggiori di quelle che tenta di risolvere.

La fisioterapia è invece sempre utile e non presenta controindicazioni significative. Nei casi più sfortunati si ricorre all’intervento chirurgico in artroscopia. Questo si somministra nel caso l’ortopedico giudichi, che la rimozione di parte del tessuto capsulare possa essere d’aiuto.

A chi mi rivolgo? – Capsulite adesiva e agopuntura

Somministrare agopuntura in Italia è atto medico dal 1984.    Pertanto questa tecnica deve essere esercitata da un medico competente. L’iscrizione presso l’ Ordine dei Medici e presso il Registro dei medici che praticano  l’ agopuntura,  sono uno strumento di verifica importante.

La consultazione del Registro  da parte del paziente è opportunità. In tal modo si può verificare la qualità della formazione ricevuta dell’operatore.  Infatti al Registro si può iscrivere solo un medico, che ha ricevuto un formazione adeguata e controllata. L’agopuntura  non si contrappone ad altri trattamenti. Al contrario essa contribuisce ad una migliore gestione del paziente.

Dott. Fabio Elvio Farello   Capsulite adesiva e agopuntura a Roma