Energia e agopuntura

Energia e agopuntura

energia

energia

Nello studio e applicazione clinica dell’agopuntura si incorre invevitabilmente nel termine di energia, in cinese Chi o Qi che suscita non poche problematiche di comprensione. Nei meridiani scorrerebbe questa energia. Il suo flusso ordinato e armonico rappresenta lo stato di salute del soggetto.  Alterazioni nel flusso di questa energia costituiscono la causa degli eventi clinici. L’agopuntura  e ogni altra metodologia di intervento curativo deve ripristinare l’equilibrio perduto nel flusso di energia attraverso i canali fisiologicamente previsti. Il problema di queste descrizioni antiche dell’ atto medico è insito nella necessità della mente umana moderna di misurare l’energia per poterla comprendere e gestire.  L’equivoco più comune è l’idea di elettricità connessa al termine. Se proviamo a misurare tramite apposita strumentazione non si evidenzia facilmente elettricità, ma piuttosto una resistenza al flusso di elettricità.  La bioimpedenza che conosciamo dalla elettrofisiologia è il parametro che meglio traduce il termine energia degli antichi testi di agopuntura. L’impedenza è l’ opposizione di un tessuto esaminato al flusso di energia elettrica. Al fine di queste valutazioni si utilzzano ovviamente bassi voltaggi. Questo valore  dell’ impedenza espressa da un tessuoto è però misurabile è la  convenzione internazionale lo quantifica attraverso l’unitiaà di misura Ohm.  Leggi tutto.

Resilienza e agopuntura

Resilienza e agopuntura

resilienza

resilienza

L’agopuntura è una terapia che conserva la resilienza dei pazienti trattati, perchè non sostituisce le funzioni biologiche espresse dal paziente, ma le stimola. La resilienza è una parola che proviene dall’ingegneria e indica in quel settore, la capacità di un materiale di sopportare una definita sollecitazione meccanica senza rompersi. La resilienza applicata al campo medico indica la capacità di un soggetto di sopportare eventi traumatici e difficoltà. La resilienza ottimale consente di attraversare situazioni avverse, fronteggiare efficacemente le contrarietà, addirittura valorizzare un danno come opportunità.   Leggi tutto.

Antropometrica per prescrivere e monitorare l’ agopuntura

Antropometrica per prescrivere e monitorare l’ agopuntura

Antropometrica

Antropometrica

L’ antropometrica è necessaria per prescrivere correttamente il trattamento in agopuntura , monitorare il decorso del trattamento e valutare la salute del paziente. L’antropometria è una disciplina medica che si occupa di misurare il corpo umano  nelle sue componenti, al fine di progettare la terapia non solo nel campo dell’agopuntura. L’  antropometrica permette il monitoraggio di ogni forma di terapia, è  utile per la diagnosi di svariati disturbi ed è infine predittiva  dei risultati ottenibili.  Gli sviluppi tecnologici notevoli degli strumenti di antropometria sono in relazione alle acquisizioni scientifiche in campo dell’elettrofisiologia e del reverse engineering. Questi consentono oggi di avere su molti parametri una attendibilità non inferiore agli esami di laboratorio e ad un costo estremamente contenuto. L’ antropomertica non richiede digiuno, è priva di effetti collaterali e ben tollerata da tutti i pazienti in quanto analisi non invasiva.  Leggi tutto.

Yoga e agopuntura

Yoga e agopuntura

Trascizione della conferenza ” Yoga e agopuntura ” tenuta dal Dott. Fabio Elvio Farello nel corso di formazione quadriennale per insegnanti yoga  domenica 18 ottobre 2015 presso il Convento Suore Pallottine Via di Porta Maggiore 34 Roma.

yoga e agopuntura

yoga e agopuntura

Buongiorno a tutti, nell’incontro di oggi parleremo delle relazioni che ci sono tra la pratica yoga, agopuntura e terapia, che sono importanti e non sufficientemente studiate. In particolare vorrei parlare del drenaggio che si riesce ad ottenere a livello tossinico dall’uso, in particolare, dell’haţha-yoga e del prānāyāma. Per definire il drenaggio dobbiamo parlare della omotossicologia che è la forma più moderna dell’omeopatia, risale agli anni ’60 – ‘80 nei quale l’evento clinico è descritto secondo un linguaggio più moderno, rispetto all’omeopatia classica, che è una medicina del ‘700. L’omotossicologia definisce l’evento clinico, ovvero la malattia, come la relazione che ha il paziente con la lotta incessante per la gestione delle omotossine. Ovviamente le omotossine sono tossine che provengono dall’ambiente nel quale siamo inseriti e oggi questa tematica è d’importanza evidente perché l’ambiente è carico a livello tossico, omotossine però include anche il termine delle tossine che noi stessi produciamo: per vivere, per respirare, per pensare, per emozionare; siamo in un contesto in cui vengono prodotte incessantemente tossine, l’organismo è chiamato a gestirle. Quando questa gestione delle tossine supera un livello critico ovviamente questo può coincidere con l’evento di malattia.  Leggi tutto.

Vago: nervo vago in agopuntura

Vago: nervo vago in agopuntura

nervo vago

nervo vago

Il nervo vago rappresenta morfologicamente e funzionalmente il sistema di regolazione parasimpatico, ovvero la conservazione della vita o il femminile sacro. Questo nervo fuoriesce dal midollo allungato, passa attraverso il collo e il torace, e raggiunge infine l’addome. Si tratta dunque di un nervo essenziale, che dirama verso gli organi principali vagando  nel corpo umano da cui il nome. Il nervo vago si connette nel suo percorso alla laringe, alla faringe, alla trachea, al cuore, ai polmoni e a buona parte dell’apparato digerente. Il sistema nervoso parasimpatico costituisce, assieme al sistema nervoso simpatico, il cosiddetto sistema nervoso autonomo o vegetativo, il quale svolge un’azione di controllo sulle funzioni autonome o involontarie. Si tratta della interfaccia tra inconscio e corpo.  Si tratta della parte più rilevante della vita che sfugge quasi totalmente al controllo razionale.  Il nervo vago adempie a infinite funzioni tra le quali stimola la quiete, il rilassamento, il riposo, la digestione, la rigenerazione dei tessuti, la crescita e l’immagazzinamento dell’energia. Questo significa che il nervo vago è responsabile della vita stessa per quanto riguarda la sua conservazione e protezione.   Leggi tutto.

Moxa e agopuntura

Moxa e agopuntura

moxa

moxa

La moxa è una tecnica energica che permette di stimolare gli agopunti anche in pazienti disidratati e non rispondenti. L’ agopuntura è una modalità di stimolare l’agopunto particolarmente conosciuta in occidente, ma non è certamente l’esclusiva. L’intento di qualsiasi stimolazione percutanea suagopunti è ottenere una infiammazione acuta su connettivo specifico di funzione come definito dal sistema dei meridiani. La moxa e’ un ulteriore aspetto nelle possibilità definite dalla medicina tradizionale cinese di stimolare l’agopunto. L’applicazione di calore è la forma di terapia particolarmente efficace nei pazienti definiti ” in vuoto” ovvero disidratati e con deficit di sistemi tampone. La moxa permette di provocare una infiammazione su connettivo specifico di funzione anche in pazienti definiti “in vuoto”. Questa tecnica migliora la loro risposta terapeutica alla stimolazione.  Leggi tutto.

Flogistico: processo flogistico e agopuntura

Flogistico: processo flogistico e agopuntura

flogistico

flogistico

Intervenire su un processo flogistico è per l’ agopuntura insieme alla terapia del dolore una delle applicazioni più frequenti, peraltro senza effetti indesiderati degni di nota. Un processo flogistico o infiammazione è  un meccanismo di difesa aspecifico, che costituisce una risposta biologica tesa a garantire la sopravvivenza. Il processo flogistico è scatenato dal sistema nervoso centrale per mantenere l’omeostasi. Alla flogosi come reazione comandate dal sistema nervoso, contribuiscono agenti fisici, chimici e infettanti, che collaborano alla realizzazione del processo. Nelle reazioni infiammatorie avvengono una sequenza dinamica di fenomeni con caratteristiche relativamente costanti che si manifestano con un’intensa reazione vascolare. Ogni processo flogistico è modulato e controllato da sostanze endogene ovvero i mediatori biochimici della infiammazione.  Leggi tutto.